
Le neomamme se lo ricordano ancora molto bene e anche chi ha figli già grandicelli credo possa tornare facilmente con il pensiero alle nottatacce passate durante le ultime settimane di gravidanza a causa del nostro ormai ingombrante pancione che ci impediva di trovare una posizione comoda per dormire. Totalmente esclusa già dal quarto-quinto mese la pancia in giù, arrivate al rush finale anche dormire su un fianco o a pancia in sù diventava un problema. Tuttavia, sembra che la posizione assunta durante il sonno dalla futura mamma non riguardi soltanto lei e non sia una semplicemente una questione di comodità ma abbia un’influenza anche sulla salute del bambino.