
Sarà capitato anche a voi di assistere alla straziante scena di un bambino che si è perso. Al supermercato come in giro per strada, vederlo in preda ad un pianto inconsolabile per aver perso d’occhio i suoi genitori. Senza considerare l’angoscia di questi ultimi in preda ai pensieri più negativi durante quegli attimi interminabili. Ciò succede anche in spiaggia. Pensate alla confusione di questi giorni. Basterebbe solo che un bambino si allontani di pochi metri per non riuscire più a tornare al proprio ombrellone. Se poi si tratta di un piccolo di pochi anni allora è quasi impossibile che riesca a spiegare a chi voglia aiutarlo da quale stabilimento provenga.
