Abruptio placentae ovvero il distacco di placenta

di Redazione 4

abruptioplacentaeNormalmente la placenta si distacca dall’utero subito dopo la nascita (secondamento). Nel caso di distacco prematuro della placenta invece questa si separa parzialmente o completamente dall’utero prima che nasca il bambino, ciò può avvenire nel secondo ma soprattutto nel terzo trimestre di gravidanza. Il distacco è pericoloso perché può privare il bambino dell’ossigeno e del nutrimento, e causare forti emorragie pericolose per la tua e la sua salute. Inoltre se la porzione di distacco non è particolarmente grande e dunque non visibile ecograficamente si aumenta il rischio che il tuo piccolo abbia un ritardo di crescita o che nasca prematuro. Per fortuna questa patologia non è così frequente.

I sintomi del distacco di placenta

Principalmente il distacco ti può provocare perdite di sangue che vanno da una modesta quantità a vere e proprie emorragie ed inoltre ti potrebbe far avvertire anche dei forti dolori all’utero e alla schiena. In alcuni casi il sangue si ferma tra l’utero e la placenta e dunque, anche in presenza di distacco, non ci sono perdite ematiche.

Se avverti segni di distacco della placenta o se sei in dubbio sara meglio andare in un pronto soccorso ostetrico ginecologico dove ti faranno una ecografia, controlleranno il battito fetale e ti sottoporranno a visita. Infatti i sanguinamenti potrebbero anche essere dovuti ad altre patologie come la placenta previa, oppure dovute a problematiche legate al collo dell’utero come infezioni, lacerazioni o polipi cervicali.

Possiamo riassumere in alcuni punti i sintomi per i quali dovrai chiamare immediatamente il tuo medico oppure recarti in pronto soccorso:

  • Perdite vaginali, o se si rompono le acque e il fluido contiene del sangue
  • Crampi, dolori all’utero, all’addome o alla schiena
  • Contrazioni frequenti o una contrazione che non smette
  • Il bambino non si muove più come prima

Se la visita conferma il distacco di placenta ecco cosa può succedere:

  • Se sei vicina al termine della gravidanza, ti faranno partorire quasi sicuramente con taglio cesareo, anche se il distacco è minore, perché la placenta potrebbe staccarsi ulteriormente in qualsiasi momento.
  • Se invece perdi poco sangue e il medico sospetta che sia un distacco minore, e le tue condizioni e quelle del bambino sono buone, potrebbe permetterti il travaglio, a patto che tu sia in un ospedale in cui possano eseguire un cesareo di emergenza all’insorgere del primo problema.
  • Se il medico sospetta un distacco minore e il bambino è molto prematuro, potrebbe ritardare un po’ il parto, basta che entrambi stiate bene. Ti verranno somministrati dei corticosteroidi per accelerare lo sviluppo dei suoi polmoni e verrai ricoverata e monitorata costantemente.

Esistono dei fattori di rischio per il distacco della placenta?

E’ stato riscontrato che il distacco di placenta è più frequente in donne che:

  • Hanno già avuto distacco in gravidanze precedenti
  • Soffrono di ipertensione da prima della gravidanza, ipertensione gestazionale o pre-eclampsia
  • Hanno dei problemi nella coagulazione del sangue
  • Subiscono una rottura prematura delle acque
  • Hanno troppo liquido amniotico (polidramnios)
  • Hanno avuto perdite di sangue all’inizio della gravidanza
  • Aspettano dei gemelli
  • Fumano o fanno uso di droghe
  • Hanno avuto molti figli o sono più grandi di 35 anni (il rischio aumenta con l’età)
  • Hanno anomalie all’utero o un fibroma