Il taglio cesareo nel parto

di Luciana 15

taglio cesareo

Che cos’è il taglio cesareo? Quando viene fatto? Dove? Come? E Perchè? Il taglio cesareo è un intervento chirurgico che permette al ginecologo di procedere all’estrazione del feto, nelle condizioni più adeguate. Può essere programmato oppure urgente se le condizioni della madre o del feto ne necessitano. Un Taglio Cesareo programmato è un operazione già concordata prima, quando si conoscono anticipatamente le condizioni materne o fetali che renderebbero il parto impossibile o comunque pericoloso.

Il taglio può essere eseguito con anestesia subaracnoidea, anestesia epidurale o anestesia generale. L’anestesia dura circa venti minuti ed è una piccola incisione addominale, che consente un parto indolore. Il taglio è un’incisione addominale tra il pube e l’utero, nella zona meno vascolarizzata e consente l’apertura per l’estrazione del feto, della placenta e delle membrane. La sua durata va dalla mezz’ora ai quarantacinque minuti, questo dipende anche dalle difficoltà tecniche che ciascuna paziente presenta.

I passi completi da svolgere sono: anestesia epidurale; incisione cutanea; estrazione del feto; chiusura della breccia uterina e sutura della cute. Questo tipo di intervento è diventato molto frequente, ed è considerato un metodo sicuro per proteggere sia la mamma che il bambino. Dopo aver subìto un taglio cesareo, dovrete fare alcune medicazioni e con il passare dei giorni e sempre sotto specifiche cure mediche, tutto ritornerà alla normalità, compreso l’allattamento e la vostra sessualità.

Pensate che un parto spontaneo sià più piacevole del fare un taglio cesareo? L’importante è che voi e il neonato state bene, l’emozione di un parto la avrete comunque in entrambi i casi. Se nel primo parto avete effettuato un taglio, non è detto che anche nei prossimi lo necessitate ed è bene porre questa domanda a un medico specialista che vi fornirà sicuramente informazioni dettagliate a riguardo. Andate in sala parto rilassate, qualunque sarà lo svolgimento della situazione, non c’è gioia più bella di sentire il primo pianto di vostro figlio.