Le vaccinazioni del bambino: perché sono importanti.

di Micol 3

vaccino/1Le vaccinazioni servono a rendere immune il bambino verso molte malattie. Normalmente quando si contrae un’infezione l’organismo risponde producendo gli anticorpi, delle proteine che ci aiutano a guarire e che ci immunizzano verso nuovi attacchi da parte dello stesso germe. Guarita la malattia, gli anticorpi rimangono nel nostro corpo prevenendo nuove infezioni causate dallo stesso germe. Questo processo viene chiamato immunità.

Durante il primo anno di vita i neonati risultano immuni verso molte malattie grazie agli anticorpi trasmessi dalla mamma durante la gravidanza. Questa immunità però diminuisce col tempo ed è per questo motivo che si rendono necessarie le vaccinazioni.

I vaccini sono costituti da un agente infettivo (batterio, virus o un loro componente) reso “innocuo” in modo tale da indurre la produzione di anticorpi senza causare la malattia; gli anticorpi prodotti in seguito alla vaccinazione rimangono nell’organismo e lo proteggono dalle malattie contro cui è stata eseguita la vaccinazione.

Le vaccinazioni sono fondamentali per due ordini di motivi:

  • impediscono la circolazione del germe nella popolazione. Se il numero di persone vaccinate è molto alto, l’infezione non può diffondersi a lungo da persona a persona e la malattia diventa sempre meno frequente fino a scomparire del tutto.

Anche le malattie che di solito vengono considerate lievi possono essere una grave minaccia per la salute, soprattutto dei bambini; infatti alcune malattie infettive dell’infanzia possono portare a patologie molto pericolose. Ad esempio, sia il morbillo che la pertosse possono causare l’encefalite, che è una condizione estremamente grave.

I dubbi di ogni mamma riguardo i vaccini sono sul tema della loro sicurezza. Sono sicuri? Sono maggiori i costi o i benefici di una vaccinazione? Ormai è provato che i vaccini sono estremamente sicuri. Tuttavia, come ogni farmaco, il vaccino può avere degli effetti collaterali. Nella stragrande maggioranza dei casi, però, si tratta di sintomi banali come la febbre, una maggiore irritabilità del bambino o una reazione locale nella sede in cui è stata effettuata l’iniezione. Complicanze gravi dopo la vaccinazione esistono ma sono estremamente rare. Per capirci il rischio di reazioni avverse è molto più basso di quello comunemente accettato per altre situazioni considerate del tutto normali, come andare in bicicletta o viaggiare in macchina.