Rotavirus, difendi il tuo bambino con il vaccino

di Redazione 2

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Il Rotavirus è la causa più comune della gastroenterite seria nei neonati e nei bambini piccoli; la massima incidenza si verifica tra i 6 mesi e i 2 anni d’età: più il bambino è piccolo, maggiore è il rischio che il disturbo sia severo e vi sia la necessità di ricovero ospedaliero.

Il Rotavirus è un virus contagioso, che al microscopio appare a forma di ruota, da qui il nome, responsabile della diarrea dei bambini piccoli. Si trasmette per via oro-fecale e può sopravvivere anche fino a una settimana fuori dal corpo umano, quindi la sua diffusione attraverso il contatto non è da escludere, così come la trasmissione per via respiratoria attraverso le goccioline d’aria.

L’incubazione del virus dura fino a 4 giorni: non essendo ancora presenti i sintomi, la sua propagazione ad altri bambini è più probabile in questo periodo; una volta entrato nell’organismo, il virus si ferma nell’apparato gastrointestinale, dove infetta i villi dell’intestino tenue e, successivamente, si diffonde all’interno dell’intestino. Il risultato è la comparsa di diarrea, che non si arresta fino a quando non si rigerano i villi.

La prima infezione da Rotavirus in genere è la più pesante e pericolosa, poi, il sistema immunitario viene sollecitato e produce anticorpi, per cui le infezioni successive provocano sintomi più lievi. Il Rotavirus si manifesta con diarrea acquosa, vomito, febbre e a volte dolore addominale; la diagnosi precisa può essere effettuata ricercando la presenza del virus con un esame delle feci del bambino. In alcuni casi la malattia può essere così severa da portare alla disidratazione, che si riconosce dal fatto che il piccolo è prostrato, non urina, non mangia, non beve e perde peso.

A parte la vaccinazione, non ci sono misure preventive in grado di evitare l’infezione da Rotavirus o la sua diffusione; lavarsi le mani con il sapone o con altri detergenti però, anche se non uccide il virus, può limitare la trasmissione. La vaccinazione è l’unica misura in grado di avere un impatto significativo sulla prevenzione dell’infezione da Rotavirus; il vaccino contiene piccole quantità di virus vivo indebolito, per stimolare la produzione di anticorpi.

Il vaccino viene somministrato in gocce, per via orale, quindi senza fastidi per il bambino; è importante che la vaccinazione venga effettuata nelle prime settimane di vita, affinché la protezione sia il più precoce possibile dato che i neonati sono i più vulnerabili. In alcune regioni il vaccino è offerto totalmente o parzialmente a carico del Servizio sanitario nazionale.