Terremoto: aiutare i bambini a superare il trauma

di Redazione 2

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Il sisma che si è verificato in Emilia nella notte tra sabato e domenica ha causato ingenti danni alle popolazioni colpite. In un momento in cui la ricostruzione nel più breve tempo possibile rimane l’obiettivo principale e in cui i soccorsi sono giustamente impegnati a portare aiuti materiali a chi ne ha bisogno, è importante non trascurare anche la dimensione psicologica dell’evento.

Il terremoto è un’esperienza drammatica, che può causare uno shock molto forte; a maggior ragione i bambini, individui eccezionalmente sensibili e ricettivi, possono rimanere traumatizzati da un evento che li ha improvvisamente strappati alle loro case e alle loro abitudini.

Save the Children ha quindi stilato una serie di linee guida sui comportamenti da tenere nei confronti di bambini e adolescenti per superare il trauma del terremoto; sul sito potete trovare il testo integrale, del quale vi proponiamo di seguito una sintesi.

  • Evitare che i bambini continuino a vedere in TV immagini del terremoto, potrebbero pensare che è ancora in corso.
  • Permettere ai bambini di esprimere le loro paure e tranquillizzarli con spiegazioni adeguate alla loro età.
  • Rivolgersi a personale specializzato, soprattutto se ci sono state vittime in famiglia; in ogni caso, fare attenzione ad eventuali cambiamenti (es. sonno, umore, nutrizione etc.) che potrebbero essere la spia di un disagio più profondo.
  • Ricordare che ogni bambino è diverso dall’altro, e che quindi le reazioni possono essere diverse; inoltre, dare particolare supporto agli adolescenti, più grandi e quindi in grado di capire meglio la gravità dell’accaduto.
  • Dedicare attenzione ai propri figli, trovare il tempo di giocare con loro o di raccontare loro una storia: devono sentirsi amati e al sicuro. Inoltre, cercare di ripristinare quanto prima le loro attività abituali.
  • Dare il buon esempio: i bambini osservano le nostre emozioni e le nostre reazioni, e imparano da noi.
  • Incoraggiare bambini e adolescenti a dare una mano a chi è più in difficoltà: li aiuterà a sentirsi utili e più sicuri, in quanto in grado di controllare gli eventi e porre rimedio.

 

Fonte: Save the Children

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