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Mamma e feto, ecco come comunicano veramente

Una nuova ricerca ha permesso di svelare tutti i segreti della comunicazione che si verifica tra mamma e feto. Uno studio particolarmente interessante, che si è concentrato su questa specifica fase della gravidanza. Nel corso dei nove mesi di gestazione, infatti, le cellule della madre e quelle del feto che nella sua pancia hanno una comunicazione costante e regolare.

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Parlare al feto nel pancione, un falso mito

Parlare al feto mentre si trova nel pancione, fargli ascoltare la musica, magari leggergli una fiaba: si è sempre pensato che interagire con il feto all’interno del pancione fosse importante per la formazione del bambino. Convinzioni che alla fine si rivelano come un falso mito: i feti riescono a malapena a sentire il rumore che proviene dall’esterno e di certo non riescono ad ascoltare la voce di mamma e papà o gli input che gli arrivano dall’esterno.

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La conferma arriva dallo studio condotto da Marisa Lopez-Teijón e dalla sua equipe dell’Institut Marquès presentato all’Istituto Karolinska e l’Università di Stoccolma sulle capacità di udito del feto.

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Feti nel grembo materno, sanno riconoscere i volti

Anche i feti hanno riescono a riconoscere i volti delle persone e ne sono talmente interessati da girare addirittura la testa per non perderli di vista. Lo confermano le straordinarie immagini che sono state ottenute grazie all‘ecografia 4D in Gran Bretagna nel corso di una ricerca condotta dagli studiosi dell’Università di Lancaster e pubblicata su Current Biology.

I gemelli nati alla 37esima settimana sarebbero meno a rischio

Per poter studiare le capacità percettive dei bebè nella pancia della mamma durante la gravidanza, hanno proiettato figure di luce proprio grembo materno. L’esperimento ha così dimostrato il livello della percezione visiva e le capacità cognitive dei bambini ancora prima di nascere. 

liquirizia, gravidanza

Liquirizia in gravidanza, i danni a lungo termine per il feto

La liquirizia? Meglio evitarla in gravidanza anche se non si è del tutto certi del limite per un consumo sicuro. Nel dubbio, meglio astenersi come suggerisce un recente studio pubblicato dall’Università di Helsinki e pubblicato su American Journal of Epidemiology.

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In pratica la liquirizia viene messa sotto accusa per la presenza della glicirrizina, un dolcificante naturale che potrebbe però avere effetti nocivi a lungo termine sullo sviluppo del feto.

Alcol in gravidanza, il 50% delle mamme in attesa non rinuncia a bere

Quante volte abbiamo parlato di alcol e di gravidanza? Davvero tantissime eppure l’informazione sembra non essere mai a sufficienza, soprattutto in questa particolare fase della vita. In Italia più del 50% delle future mamme bevono almeno due bicchieri di alcol durante il periodo della gravidanza, mentre nel resto dell’Europa si oscilla dal 6% della Svezia all’82% dell’Irlanda.

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Pillola assunta fino a poco prima della gravidanza non comporta difetti congeniti nel feto

Pillola assunta fino a poco prima della gravidanza non comporta difetti congeniti nel feto

I contraccettivi orali, la cara e vecchia pillola anticoncezionale per intenderci, se assunta fino a poco prima della gravidanza non comporterebbe alcun rischio relativo a possibili difetti congeniti nel feto. Buone notizie, dunque, per le mamme che aspettano un bambino inatteso concepito nonostante l’assunzione della pillola, che fino a non molto tempo fa avrebbe provocato nei futuri genitori non poche preoccupazioni.

Pillola assunta fino a poco prima della gravidanza non comporta difetti congeniti nel feto 

Allarme virus Zika pericolo microcefalia feto

Allarme virus Zika, pericolo di microcefalia per il feto

Arrivato in Italia, il virus Zika rappresenterebbe un grave pericolo per le donne in dolce attesa. Sono quattro i casi registrati nel nostro Paese, e si riferiscono al mese di marzo. Si tratterebbe di 4 italiani di ritorno da una vacanza in Brasile. I casi si riferiscono, dunque, alla primavera del 2015 e sarebbero andati tutti a buon fine. Ad oggi il virus avrebbe colpito sia L’America Latina che la Gran Bretagna.

Allarme virus Zika pericolo microcefalia feto

Mamma incinta è clinicamente morta ma la gravidanza deve continuare ancora un mese

Vita e morte sono due facce della stessa medaglia. Molto spesso non abbiamo percezione di questa situazione, per fortuna. Molte volte si sente il soffio della morte sulla pelle solo quando si incontra un grande dolore, una grave perdita. All’Ospedale San Raffaele di Milano si sta cercando di compiere un vero e proprio miracolo: una madre incinta dichiarata clinicamente morta sta portando a compimento la sua gravidanza. Com’è possibile?

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Ritardo crescita fetale, le cause

Ritardo crescita fetale, le cause

La crescita del feto viene monitorata, durante la gravidanza, grazie ad una serie di indagini ecografiche che permettono la misurazione del cambiamento di alcuni parametri fisici in un lasso di tempo prestabilito. I valori registrati man mano vengono raccolti nelle cosidette curve di crescita che ci aiutano a capire come e quanto il feto si stia sviluppando. Può accadere, però, che tale sviluppo non segua un andamento armonico, ecco che allora possiamo ritrovarci di fronte ad un’alterazione della crescita fetale. Oggi ci occupiamo di quella in difetto, ovvero del ritardo di crescita fetale che si verifica quando il feto non risulti sufficientemente sviluppato in relazione all’epoca gestazionale.

Ritardo crescita fetale, le cause

statua feto

Realizzare una statua del proprio feto. E’ questa la nuova moda dei genitori in attesa

statua feto

Il momento della gravidanza è talmente magico che tutte le mamme vorrebbero ricordarlo in eterno. Una volta restavano solo le emozioni, oggi è possibile avere qualcosa in più. C’è chi realizza il calco della propria pancia, chi si fa confezionare un video del piccolino e chi invece stampa le fotografie 3D del piccolino. Queste ormai sono tutte cose normali, che rientrano nella quotidianità. Esiste però un’alternativa: la riproduzione in plastica del proprio feto.

Pesticidi bambini

I pesticidi mettono a rischio la salute delle mamma in gravidanza e dei loro bambini

Pesticidi bambini

Molte volte abbiamo parlato di sostanze chimiche inquinanti e di come possano ricadere negativamente sulla salute delle mamme in gravidanza e sui loro bambini. Oggi riprendiamo questo tema, concentrandoci sui pesticidi, tutti quei prodotti utilizzati in agricoltura per proteggere le colture dagli insetti o dai parassiti. Si cita sempre la famosa agricoltura biologica, in realtà è ancora un segmento di nicchia e le aziende che fanno uso di pesticidi sono numerosissime, soprattutto in Veneto, Emilia Romagna e Sicilia.

Feto impara nel pancione

Il feto ascolta la mamma dal pancione e impara da quello che dice

Feto impara nel pancione

È dentro il nostro pancione, così piccolino, eppure ha orecchie potenti. Ci ascolta, segue le nostre conversazioni, apprezza la musica e assorbe gli umori della sua mamma. Sono tutte sensazioni che le mamme in gravidanza hanno sperimentato almeno una volta. Ora secondo un nuovo studio, i bimbi dentro di noi sono in grado anche di imparare una lingua straniera.

Nuovo test di paternità: esame del Dna prima che il bambino nasca

 

Non essere sicuri della paternità del proprio bambino o sapere che il papà del piccolo non si prenderà le sue responsabilità se non davanti a una prova sicura. Si è parlato molto di test in questo periodo, soprattutto per via dei numerosi gossip su Alberto di Monaco e i suoi presunti figli nati da relazioni extraconiugali.