Le perdite vaginali, quando non devono preoccuparci?

di Redazione 1

Cosa sono le perdite vaginali?

Le secrezioni vaginali che comunemente indichiamo con il nome di perdite non sono altro che le secrezioni mucose normalmente prodotte dalla cervice uterina; di per se stesse quindi le perdite vaginali rappresentano un fenomeno del tutto normale la cui presenza non deve affatto indurci a sospettare un disturbo, di qualunque natura. Lo stesso vale per alcune variazioni delle loro quantità e del loro aspetto che si verificano fisiologicamente durante il ciclo mestruale, in quanto la cervice uterina risponde alle variazioni ormonali modificando la consistenza del proprio secreto.

Perchè le perdite vaginali si modificano durante il ciclo?

In corrispondenza con l’ovulazione le perdite vaginali si fanno più abbondanti e acquose facilitando così il passaggio degli spermatozoi e quindi la fecondazione delle cellule uovo. Sempre allo stesso scopo, il muco cervicale durante la fase ovulatoria, perde parte delle proprie caratteristiche di acidità, diventa cioè alcalino, garantendo una maggiore sopravvivenza agli spermatozoi.

Che aspetto hanno le perdite vaginali “normali”?

Le perdite vaginali normali, fisiologiche si presentano bianche, o trasparenti e filamentose. Inoltre esse non mettono un odore sgradevole e non sono accompagnate da prurito e bruciore.

In quali altre circostanze si modificano le perdite vaginali?

Oltre che al momento dell’ovulazione le perdite vaginali si fanno più abbondanti nei momenti di eccitazione sessuale, durante l’assunzione di contraccettivi orali e, nelle adolescenti, nei mesi immediatamente precedenti la comparsa del menarca.