Partorisce a 10 anni, ma Lina Medina ne aveva solo 5 quando diventò mamma

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Una bambina di 10 anni dovrebbe stare a casa a giocare con le bambole, dovrebbe sognare di fare la mamma, magari rubandole le scarpe e i vestiti nell’armadio, e divertirsi con le sue coetanee. Invece, in Colombia una bimba ha partorito il suo primo figlio diventando la mamma più giovane del mondo. Una cosa è sicura, per quanto la maternità sia una bella esperienza, nessuno dovrebbe sperimentarla in così tenera età. È un trauma psicologico, ma anche fisico.

La bimba ha subito un taglio cesareo, perché il parto è stato molto difficile e alla fine i dottori hanno deciso di intervenire chirurgicamente. Secondo quanto riporta l’Agi, la piccola mamma fa parte di una tribù indiana, la Wayuu. Potremmo stare a discutere su come una piccola di quell’età sia rimasta incinta, ma la risposta è abbastanza evidente: c’è stata sicuramente una violenza.

Prima abbiamo accennato la parola “trauma” e viene abbastanza spontaneo pensare al calvario psicologico che la bimba dovrà affrontare in futuro, ma anche quello fisico è ed è stato tremendo. Far crescere dentro di sé un bambino non significa solo accoglierlo ma fornirgli tutte quelle sostanze di cui ha bisogno per crescere. Peccato che a 10 anni non si è ancora delle donne, ma delle bimbe in fase di sviluppo e le sostanze che servono al feto sono le stesse che servono alla mamma per diventare grande. La gravidanza di conseguenza mette a rischio la salute della bambina, provocando eventuali danni al sistema cardiovascolare, ma anche al sistema riproduttivo, fino ad aumentare il rischio di morte per la madre.

Questa storia non è l’unica di genere. Le mamme bambine nel mondo sono numerose, anche se spesso partoriscono nell’anonimato. Lina Medina, per esempio, fu la bambina di 5 anni che, nel maggio del 1939, diede alla luce il suo primo figlio a Lima. È nota per essere la madre più giovane della storia. I suoi genitori convinti che avesse un enorme tumore addominale – dopo aver interpellato gli sciamani del loro villaggio – la portarono in ospedale, dove invece partorì. È più facile, a volte, pensare a una grave malattia che a una simile eventualità.

Lina si sviluppò all’età di 8 mesi, a quattro anni aveva già il seno e i peli pubici: una piccola donna in miniatura. Suo figlio Gerardo – nato a termine e in ottima salute – è stato allevato dai genitori della bambina, come se fosse il fratello, e ha scoperto la verità solo all’età di 10 anni.

Photo Credits| ThinkStock

 

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