L’ultima fase del parto: il secondamento

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secondamento-espulsione-placentaIn questi ultimi giorni ti ho parlato della fase dilatativa e della fase espulsiva del parto, in realtà c’è una terza parte, il secondamento, che spesso viene posta in secondo piano perchè avviene quando il tuo bimbo è già venuto al mondo. Una volta uscito il bambino, mentre lo coccoli e lo tieni tra le braccia, l’ostetrica si preoccuperà di verificare l’espulsione della placenta e degli annessi fetali, una procedura che di solito richiede circa venti minuti, ma che può durare anche un’ora. A volte può accadere che la placenta e il cordone ombelicale,  elementi che per nove mesi hanno nutrito e garantito il benessere e lo sviluppo del tuo cucciolo, vengano espulsi senza neppure tu te ne renda conto, a volte invece può servire l’aiuto dell’ostetrica e di qualche piccola spinta.

Dopo aver dato alla luce il tuo bambino la placenta si distacca dalla parete uterina, prima attraversa la cervice uterina e poi viene espulsa dalla vagina, l’ostetrica in questo momento potrebbe anche facilitare l’espulsione tirando leggermente il cordone ombelicale. In questa fase è molto importante che l’ostetrica controlli la placenta per verificare che sia integra e che non siano rimaste delle parti all’interno dell’utero, in questo caso potresti essere soggetta a emorragie oppure potresti aver bisogno di un raschiamento da effettuare alla visita di controllo.

Una perdita di sangue non di ingente quantità invece in questo momento è normale, sarà l’utero che contraendosi per tornare alle sue dimensioni originarie limiterà il flusso ematico. Pensavi che le contrazioni sarebbero finite una volta nato tuo figlio? Ebbene dovrai convivere con loro per qualche altro giorno, infatti l’utero per ritornare normale si contrae e con tutta probabilità il tuo ginecologo ti prescriverà anche dei medicinali per accelerare questa fase, medicinali che potrebbero farti venire qualche doloretto in più.

Finito il secondamento l’ostetrica ti pulirà e applicherà dei punti di sutura qualora tu abbia subito qualche lacerazione oppure nel caso in cui ti abbiano eseguito una episiotomia, ovviamente prima di ricucire ti faranno una anestesia locale. Finite queste operazioni ti verrà messo un pannolone per assorbire le perdite di sangue. Queste perdite si chiamano lochiazioni e possono durare anche un mese, assomigliano ad un ciclo mestruale particolarmente abbondante ed infatti dovrai acquistare i classici assorbenti da gestante che hanno un potere assorbente più elevato di quelli destinati alle mestruazioni.