La fase dilatativa del parto

di Redazione 2

sala-travaglioTi ho già parlato qualche giorno fa della fase espulsiva del parto, oggi ti parlerò della fase dilatativa che rappresenta il momento vero e proprio del travaglio. Come sai durante la gestazione il collo dell’utero deve essere chiuso ermeticamente, anche se purtroppo ci sono dei casi in cui invece questa parte risulta incontinente e si deve applicare un cerchiaggio. A partire dalla trentottesima settimana di gravidanza inizierai ad avvertire le contrazioni che prepareranno la cervice uterina al giorno del parto, questa sotto l’azione delle contrazioni diventerà più morbida ed inizierà ad accorciarsi.

Quando inizierà il travaglio vero e proprio, cioè quando le contrazioni avranno una cadenza ritmica e torneranno circa ogni tre minuti con una durata di almeno un minuto, il collo dell’utero si appianerà totalmente divenendo un tutt’uno con la parete uterina e poi comincerà a dilatarsi. Questa fase può durare anche diverse ore e tu dovrai cercare di riposare tra una contrazione e l’altra, dovrai bere e ricaricare le tue energie mangiando qualcosa di dolce. Gli alimenti più adatti sono quelli che si digeriscono facilemente e che sono energetici, come un cucchiaino di marmellata o di miele, una zolletta di zucchero, una caramella o una fetta biscottata.

Di regola raggiunta una dilatazione di circa quattro centimetri il travaglio è entrato nel suo vivo e le contrazioni si faranno più frequenti e dolorose, questo è il momento in cui, se la desideri, ti verrà somministrata l’analgesia epidurale. Nella seconda fase del travaglio in cui le contrazioni come già detto si fanno più intense e ravvicinate il collo dell’utero continuerà ad “aprirsi” fino a raggiungere la dilatazione completa di 10 centimetri.

In questa fase potresti aiutarti con le tecniche di respirazione che ti hanno insegnato quando hai frequentato il corso pre-parto, dovrai cercare di respirare con calma e a fondo. La respirazione lenta e profonda, favorisce l’attivazione delle endorfine che ti rendono più resistente alla fatica e al dolore. Inoltre dovrai fare attenzione a non irrigidire i muscoli che altrimenti non permetteranno al tuo bambino una discesa facile verso il canale del parto, dovrai allentare la tensione sulla fascia perineale per far sì di assecondare il ritmo delle contrazioni.

Durante la fase dilatativa potrai metterti in qualunque posizione desideri, potrai stare seduta, potrai camminare, potrai ondeggiare con il bacino oppure potrai usare la palla che ora è in dotazione nelle sale travaglio.

Quando avrai raggiunto una dilatazione completa entrerai nella fase espulsiva del parto.