Gli occhi del bambino, quando lacrimano per il freddo

di Chiara R 3

Gli occhi dei bambini, oltre ad essere estremamente belli, sono molto delicati. Soprattutto d’inverno. Vento, freddo ed umidità, infatti, possono irritare gli occhi dei bambini e provocare arrossamenti, bruciori e lacrimazione. Con il freddo la cornea riduce la propria capacità di reagire agli stimoli esterni ed è maggiormente soggetta allo stress e agli agenti atmosferici. Durante l’inverno, gli occhi cercano di proteggersi dal freddo e dal vento attraverso una maggiore produzione di liquido lacrimale.

Le lacrime creano una sorta di barriera protettiva che difende gli occhi da tutti gli agenti esterni. Quindi, care mammine, è del tutto normale se i vostri bambini lacrimano con il freddo e non dovete allarmarvi.

Si tratta di un disturbo passeggero che tende a scomparire in poco tempo. Può accadere, però, che la lacrimazione diventi più intensa ed abbondante. Questo accade perché il bambino, infastidito dalle lacrime, si strofina spesso gli occhi con le mani. In questi casi è bene proteggere gli occhi dei bambini per evitare l’insorgere di infiammazioni di origine batterica o virale accentuate dal freddo.

Per alleviare il fastidio della lacrimazione intensa, potete praticare ai vostri bambini, con l’aiuto di garze di cotone sterili, degli impacchi di soluzione fisiologica. Evitate di somministrare al bambino dei colliri generici comprati di vostra iniziativa. Solo il pediatra, infatti, dopo un’accurata visita può individuare la giusta terapia ed eventualmente prescrive un collirio. Quando il bambino trascorre del tempo sulla neve è bene che gli proteggiate gli occhi con apposite lenti al alta protezione Uv, schermante e con protezioni laterali. La neve, infatti, riflette i raggi solari moltiplicandoli e rendendoli più intensi. Questo può causare arrossamenti, gonfiori, lacrimazioni e congiuntiviti. Anche gli ambienti chiusi, molto riscaldati e poco areati possono minare la salute degli occhi del vostro bambino. La scarsa umidità, infatti può seccare gli occhi e spingere i bambini a strofinarseli con le mani, causando un’eccessiva lacrimazione.

Se la lacrimazione dovesse persistere e dovesse essere accompagnata da altri disturbi come muco, secrezioni e raffreddore potrebbe trattarsi di congiuntivite allergica e necessitare di una visita specialistica.