La congiuntivite nei bambini

di Redazione 11

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Parliamo di congiuntivite fornendo anzitutto una definizione che vale sia per gli adulti che per i bambini.

E’ un’infiammazione che va ad interessare la congiuntiva, ossia la membrana che riveste l’interno della palpebra e la cornea, la parte bianca dell’occhio (via| saninforma.it)

Così come accade per gli adulti anche la congiuntivite nei più piccoli può avere diverse origini/cause. Eventuali trattamenti e cure mediche devono essere prescritte solo ed esclusivamente dal medico. Sappiamo bene che la congiuntivite è contagiosa; occorre prestare quindi particolare attenzione a basilari quanto importanti regole. Anzitutto visto che può diffondersi con facilità tra i membri della famiglia (ma anche all’asilo o scuola materna) dovrete evitare che altri bambini o membri della famiglia si avvicinino eccessivamente a vostro figlio. Attenzione anche alla biancheria; cercate inoltre per quanto possibile di fare in modo che il piccolo tocchi il meno possibile gli occhi con le mani.

Esistono diversi tipi di congiuntivite.

– La congiuntivite gonococcica è una grave forma di congiuntivite neonatale. L’infezione si estende rapidamente presentando abbondante secrezione purulenta e gonfiore della palpebra. Sebbene la congiuntivite non richiede, generalmente, un trattamento di emergenza, quella di origine gonococcica costituisce un’eccezione: il genococco è, infatti, in grado di penetrare rapidamente nella cornea e un ritardo nell’inizio del trattamento, anche di 24 o 48 ore, può dar luogo ad ulcerazione o perforazione corneale
– La congiuntivite neonatale da Chlamydia (oftalmoblenorrea o congiuntivite da inclusi) è causata dal batterio Chlamydia trachomatis, trasmesso durante il parto a seguito del contatto diretto della congiuntiva con le secrezioni della porzione cervicale dell’utero. Si manifesta nei neonati di 1-2 settimane presentandosi inizialmente come una congiuntivite acuta purulenta che evolve in congiuntivite papillare con quantità modeste di essudato. Indagini di laboratorio permettono di formulare la diagnosi.Il neonato può, inoltre, sviluppare una congiuntivite non specifica, generalmente causata da inoculazione, nella congiuntiva, di microrganismi batterici vaginali (Staphylococcus, Steptococcus ed altra flora vaginale) durante il parto.
Congiuntivite batterica: molto contagiosa. Si riconosce perché gli occhi del bambino al mattino sono appiccicati e presentano una secrezione densa, che ne rende difficoltosa l’apertura
Congiuntivite virale: si manifesta in modo acuto ed improvviso, solitamente ad entrambi gli occhi con intolleranza alla luce, arrossamento dell’occhio, abbondante lacrimazione, febbre. Anche questo tipo è molto contagioso

In primavera inoltre i bambini possono andare incontro alla congiuntivite allergica provocata da pollini, fieno oppure sostanze chimiche. Questo tipo di congiuntivite non è contagiosa ma comunque sia dovrete lo stesso rivolgervi al vostro medico.

Se il dolore dovesse aumentare e/o l’occhio diventare sempre più rosso rivolgetevi immediatamente al pediatra.

Via|oftal.it spaziodonna.com

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