Congiuntivite nei bambini: ecco cosa fare

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Congiuntivite bambini cosa fare

Tra i disturbi più comuni agli occhi le congiuntiviti sono sicuramente le più diffuse. Sono solitamente caratterizzate da una serie di sintomi fastidiosi quali il rossore ed il bruciore, il gonfiore alle palpebre e la sensazione di corpi estranei all’interno dell’occhio. Tra i bambini più colpiti sicuramente quelli che frequentano asili e scuole elementari data la possibilità di contagio. Le cause però sono varie e possono sintetizzarsi in quelle caratterizzate da natura allergica, virale o batterica.

Le congiuntivi allergiche sono sicuramente le più numerose e spesso legate alle stagioni. I sintomi principali di questa forma di congiuntivite sono da riscontrarsi nel prurito e nelle occhiaie. Vengono solitamente tenute a bada grazie all’utilizzo di colliri antistaminici. Appartiene a questa categoria la congiuntivite primaverile, forse una delle forme più gravi ma anche meno frequenti. Viene solitamente curata con farmaci mediatori dell’allergia anche se non risponde a tutte le caratteristiche di tale disturbo. Segnale predominante, oltre al prurito, è anche il fastidio causato dalla luce. Tende a peggiorare durante l’estate.

Altra forma sono le alterazioni congiuntivali che si presentano sottoforma di papille che provocano dei mutamenti della mucosa. Queste possono anche avere delle dimensioni non indifferenti, tanto da provocare un fastidio causato dallo sfregamento della palpebra. In questo caso si rende necessaria la somministrazione di cortisonici locali da assumere dall’una alle tre volte al giorno rigorosamente sotto controllo medico per proseguire e concludere poi la terapia con l’utilizzo di farmaci antistaminici. Nel caso di forme più lievi invece sarà consigliabile limitarsi al solo utilizzo di antistaminici ad uso topico da assumere non più di un paio di volte al giorno. Consigliabile in tutti questi casi sarà l’utilizzo di occhiali da sole e cappellini dotati di visiera per proteggere gli occhi dai raggi solari e dagli agenti esterni come la polvere, ad esempio.

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