Musica per neonati, non solo “ninna nanna”

di Redazione 3

Musica Neonato

Cosa ascolterà vostro figlio da grande? Rap? Musica classica? Rock? Pop? Musica leggera? A questi dubbi vi risponderà lui stesso al momento della sua crescita, ma voi da brave madri, dovrete stimolarlo all’ascolto della musica fin da piccolo. Nella foto sopra vedete un bambino appena nato che ascolta la musica con le cuffie. 

In un ospedale privato della Slovacchia orientale, a Kosice Saka, si è attuato un programma sperimentale di musica sui neonati, avviato circa due anni fa, arrivando alla conclusione che ascoltare la musica aiuta a superare lo stress della nascita e favorisce la capacità di comunicazione e di apprendimento. Attualmente sono trenta i neonati che ogni giorno ascoltano cinque sessioni di musica di 20 minuti ciascuna. I generi musicali variano, dal jazz, bossanova, new wave, ma prevale la classica.

La musica quindi, rilassa, cattura l’ attenzione e distrae da altro. Ma le note non fanno bene solo al bambino ma anche alla mamma, che sicuramente a livello emotivo e mentale risulta avere maggiore tensione e stress, dovuto all’allattamento e alle attenzioni date al neonato soprattutto nei suoi frequenti pianti. E’ bene già durante la gravidanza, ascoltare un pò di musica, almeno mezz’ora al giorno e continuare poi dopo il parto.

Analizzando la struttura di una melodia, il ritmo stimola i sensi e l’armonia stimola l’intelligenza. Gli impulsi creano coinvolgimento e piacere e aiuta la crescita. Potremmo affermare che i primi mesi di vita saranno latte, pianti e rock n’ roll? Ci scherziamo su, ma voi mamme consolatevi, che il momento del relax, oltre all’ascolto della musica con vostro figlio, lo avrete anche nelle sue ore di sonno.