Perché la merenda è tanto importante?

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La merenda è da considerarsi, a tutti gli effetti, un piccolo pasto ed è necessario scegliere i cibi giusti e anche gli apporti calorici necessari. Per essere precisi, le merende – come saprete care mamme – sono due: una a metà mattina e una a metà pomeriggio. Hanno, all’interno della giornata, un ruolo differente, anche se la funzione è la stessa: favorire il frazionamento dei pasti, per evitare che i piccoli arrivino a tavola (a pranzo e a cena) troppo affamati, consumando pasti sbilanciati, e al tempo stesso abbiano sempre la giusta dose di energia per affrontare la giornata.

Iniziamo dalla merenda della mattina che arriva in un orario strategico a metà tra la colazione, spesso frettolosa e poco curata e il pranzo. Il bambino ha bisogno di zuccheri per impegnarsi a scuola e concentrarsi. Questo tipo di spuntino diventa ancor più prezioso se la mattina escono di casa mangiando pochissimo o magari il pasto principale è spostato, per diverse necessità familiari, in là nel tempo (per esempio dopo le 14). Detto ciò non deve essere né una merenda pesante, né eccessiva, perché deve stimolare il rendimento psichico, non ostacolarlo. Diversa invece è la questione pomeridiana. Il nutrizionista Marcello Ticca, consulente scientifico di www.merendineitaliane.it, ha dichiarato:

Deve servire per allontanare quella spasmodica ricerca di cibo quando si rientra a casa prima di cena o la voglia di un dolce la sera. Non dimentichiamo mai, comunque, che la quantità di nutrienti e di energia deve essere sempre proporzionata alla quantità di movimento che si compie. E oggi purtroppo bambini e ragazzi, oltre a dedicarsi raramente a quei giochi all’aperto che fanno lavorare i muscoli, camminano ben poco.

Ma è meglio scegliere un prodotto salato o dolce? Il consiglio degli esperti è quello di alternare, affinché non ci sia né un consumo eccessivo di sale né di zuccheri, entrambi dannosi. Inoltre, questo costume può aiutarli a stimolare anche i gusti, ampliando i loro confini alimentari.  Ciò che conta però, come in tutte le cose, è la qualità. Proprio ieri abbiamo parlato di alimenti di marca e del discount ricordandoci che, spesso, sono prodotti dalla stessa azienda, ma quello che influenza il consumatore, è la pubblicità.

È quindi molto importante leggere sempre le etichette per controllare il contenuto, ma anche l’apporto calorico. La mattina è preferibile uno snack light, mentre al pomeriggio, soprattutto se si fa sport qualcosa di più energetico. Ricordate però, in entrambi i casi, di stare tra le 100 e le 250 calorie.  Sono sempre una buona soluzione le merendine monodose, perché sono già studiate per soddisfare il fabbisogno del piccolo.

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