Le mamme “perfette” a rischio depressione

di Micol 1

mamma-e-figlioLa maternità è qualcosa di meraviglioso, emozionante e ineguagliabile. Ci sono alcune mamme però che vivono il loro ruolo genitoriale non come qualcosa di naturale, non come un rapporto da costruire giorno dopo giorno con errori e successi, ma come un ruolo rigido i cui comportamenti sono stabiliti dai dettami sociali e da quello che gli altri si aspettano da loro.

Molte delle mamme “super perfette” in realtà nascondono dietro la facciata di serenità e di controllo un mondo di instabilità e di angoscia che rischia di condurre alla depressione. Questi i risultati di una ricerca canadese che ha coinvolto 100 neo mamme al loro primo figlio, lo studio che prevedeva la compilazione di un test che valutasse la tendenza al “perfezionismo” ha messo in evidenza come il comportarsi secondo le aspettative sociali sia assolutamente dannoso per le neomamme ed ha associato sintomi depressivi a questo tipo di comportamenti.

Il dottor Gordon Flett, professore di psicologia presso la York University in Canada ha definito questo comportamento perfezionismo socialmente prescritto”. Le donne che nascondono un disagio e che vogliono far apparire loro stesse perfette, sono proprio quelle che hanno delle forti difficoltà ad adattarsi alla loro nuova vita da genitore.

Questo suggerisce che ci potrebbero essere alcune neo mamme là fuori per cui potrebbe sembrare che tutto va bene, e che in realtà tutto sia perfetto. Ma in realtà è esattamente l’opposto, loro si sentono male, ma sono abbastanza brave da mascherarlo

ha dichiarato il dottor Flett sulle pagine di Live Science.

Il vero problema di queste donne è che non comunicando ai propri cari il loro malessere rischiano di essere “abbandonate” al loro destino. Il mostrarsi sempre perfette e senza problematiche fa sì che gli altri diano per scontato che tutto va nel modo migliore, ma non è così. Questo rischia di provocare dei danni irreparabili, alcune famiglie a seguito di tragedie sostengono che “sembrava tutto normale“. Purtroppo non lo era.