Come riconoscere le contrazioni pre-parto: sintomi e dolori

di Gio Tuzzi Commenta

Le contrazioni, possono presentarsi in diversi momenti della gravidanza. Le prime, possono manifestarsi al quarto mese di gestazione: sono le contrazioni di Braxton Hicks, che preparano l’utero alla crescita del feto. La caratteristica di questi spasmi, è che sono molto intensi e irregolari: esse rientrano in una fase preparatoria e non finalizzata al parto. Possono durare anche diversi giorni, ma devono essere più di cinque nell’arco di un’ora, perché in questo caso, potrebbero indicare una problematica diversa relativa al feto. Molto spesso, le contrazioni di Braxton, dipendono da movimenti del bambino, che crescendo cerca di adattarsi allo spazio uterino.

 

La parete uterina dunque, tende a contrarsi diverse volte durante la gravidanza, causando spasmi, fitte addominali e dolore. Come riconoscere dunque le contrazioni che precedono il parto? La sintomatologia è assolutamente precisa e riconoscibile: le contrazioni tendono a presentarsi come spasmi che interessano l’addome e che da quest’ultimo, si irradiano alla schiena e viceversa. Inizialmente si presentano distanziate l’una dall’altra e sono relativamente brevi, successivamente, tendono ad intensificarsi notevolmente e anche la durata delle stesse, tende ad allungarsi.

Se esse si accompagnano ad altri sintomi, come le vampate di calore e la tachicardia, possono indicare che il feto è in sofferenza. Le contrazioni non sono mai tutte uguali: tendono generalmente a differenziarsi a seconda della posizione del feto, del momento gestazionale in cui si presentano e di diversi altri fattori che influiscono sulla loro manifestazione.

 

Per riconoscere una contrazione, si possono effettuare diversi “test”: l’addome durante questa fase dolorosa, si indurisce notevolmente al tatto, per cui, se si hanno fitte e spasmi intensi, si possono premere le dita contro la parete addominale e cercare in questo modo di testare la durezza della parete addominale. La durata degli spasmi uterini, è generalmente inferiore al minuto, per cui, se si prolungano, bisogna consultare un medico.

 

Le contrazioni uterine pre-parto, si presentano per l’appunto alla fine del terzo trimestre di gravidanza. Se le contrazioni, si manifestano prima, è possibile, che si tratti di contrazioni preparatorie, o causate dallo stress. Durante la gravidanza, il corpo femminile tende a trasformarsi, per cui è possibile accusare dolori all’addome, alla zona pelvica, allo stomaco. Questi sintomi, sono tipici della fase gestazionale, per cui non vanno confusi con le contrazioni, che al contrario, hanno una durata ed un intervallo precisi, e sono preparatorie al parto. Molto spesso, indicano i movimenti del bambino, che si sposta per mettersi in posizione con la testa rivolta verso il basso.