Gravidanza, quando andare in ospedale per il parto

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travaglio

Se lo chiedono tutte le donne in attesa, quando devo andare in ospedale? Come faccio a capire che è il momento giusto e soprattutto che non è troppo presto. Il pericolo di non intuire il momento giusto può essere solo quello di recarsi in ospedale con un anticipo esagerato e sentirsi dire: “Vada a casa”. Dovesse capitare, non vi preoccupate. Non è grave, non fatevi problemi.  Il consiglio però è quello di attendere davvero l’ultimo minuto.

Il travaglio è composto da diverse fasi e la durata è estremamente soggettiva. S’inizia con il periodo prodromico caratterizzato dalle prime contrazioni: il collo dell’utero si appiana e incomincia la dilatazione. Le contrazioni di Braxton – Hicks possono manifestarsi anche al settimo o all’ottavo mese e ciò non vuol dire che partorirete da un momento all’altro. Inoltre, sono fastidiose, non dolorose.  La fase prodromica può durare diverse ore (in alcuni casi anche una giornata).

Quando le contrazioni diventano più ritmiche e frequenti, ci troviamo nella fase dilatante. Mettete in pratica tutti i consigli che avete raccolto al corso pre parto sulla respirazione, camminate, fate delle docce, magari accovacciatevi e bevete. Incaricate una persona cara (quella che avete scelto di avere vicino) di misurare la durata e la frequenza delle contrazioni. Quando saranno a 3/4 minuti, andate in ospedale: il vostro bambino sta arrivando.

Parliamo di gravidanza fisiologica. Potrebbero esserci delle situazioni in cui è meglio recarsi prima. Quali sono queste situazioni? La rottura del sacco. È necessario recarsi immediatamente in ostetricia e probabilmente, anche se in assenza di contrazioni, verrete ricoverate ed entro 24/48 ore sarà indotto il parto. La pressione alta, i giramenti di testa o le perdite di sangue sono tutti sintomi da non sottovalutare e da segnalare subito al medico. Infine, un’ultima cosa. Se non siete primipare, probabilmente il periodo che incorrerà tra la fase dilatante e quella espulsiva sarà molto più rapido. Non perdete tempo.

 

Photo Credit | Thinkstock

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