
Tutti conoscono i benefici dell’allattamento per il neonato, ma forse non tutti sanno di cosa è composto. Innanzitutto d’acqua, che rappresenta l’87% del volume; il neonato, quindi, non ha bisogno di bere altro: in un giorno beve talmente tanto latte che non può avere sete. Poi ci sono i grassi; la loro presenza è variabile, a seconda della dieta materna e del momento della giornata: ad esempio sono maggiori al mattino. I grassi del latte materno sono molto importanti, perché svolgono un ruolo essenziale nella maturazione e nello sviluppo cerebrale del neonato.
Le proteine contenute nel latte materno sono l’1% contro il 3,5% del latte di mucca, ma il primo contiene solo 2,4 g. di sali minerali, e quindi limita il carico renale del neonato, fatto importante visto l’ancora scarsa funzionalità del suo sistema renale. Per quanto riguarda il calcio e il fosforo, il latte materno ne contiene la quantità ideale; il ferro è sufficiente fino al quinto mese, ma è molto assimilabile, come del resto il selenio, il rame e lo zinco, quest’ultimo molto presente nel colostro.
Le vitamine, si sa, sono sostanze indispensabili alla crescita, e sono presenti nel latte materno in forma perfettamente assimilabile. Le vitamine A e C sono sintetizzate nella mammella in modo da rispondere del tutto alle necessità del bambino, anche se la loro concentrazione nel latte può variare con l’alimentazione materna. Il complesso vitaminico B è costituito da varie vitamine, ognuna con una sua specifica funzione, e di solito è presente nel latte in quantità sufficiente e assolutamente assimilabile.
Le donne in gravidanza che mangiano eccessive quantità di liquirizia possono influire negativamente sull’intelligenza e sul comportamento dei loro figli. Uno studio davvero “particolare” è stato eseguito su bambini di 8 anni le cui madri hanno fatto largo uso di liquirizia in gravidanza. I risultati di questa ricerca hanno messo in luce che questi bambini una volta sottoposti a test cognitivi non avevano gli stessi risultati dei loro coetanei ed inoltre che spesso dimostravano mancanza di attenzione e comportamenti iperattivi.
Quando nasce un figlio la gioia che si prova è grandissima ma in questo caso la gioia è stata davvero enorme. Il 21 settembre scorso l’ostetrica dell’ospedale indonesiano di Medan, nel nord dell’isola di Sumatra non poteva credere hai propri occhi quando ha pesato sulla bilancia un neonato di ben 8,7 chilogrammi. Il personale della struttura ospedaliera che ha ospitato il lieto evento non ha esitato ad affermare che quello fosse il neonato più grande mai registrato nel paese. Infatti prima di questo parto, il ”record” indonesiano apparteneva ad un bambino nato nel 2007 alla periferia della capitale Jakarta, che pesava 6,9 Kg.