Alimentazione dopo il parto e durante l’allattamento

di Daniela 6

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Subito dopo il parto l’organismo concentra tutte le sue forze sull’allattamento, e quindi è normale chiedersi quale tipo di alimentazione deve seguire chi vuole allattare. Gli ospedali spesso ignorano questo aspetto, e quindi le puerpere si vedono arrivare cibi poco adatti alla nuova situazione.

L’alimentazione dopo il parto deve essere di facile digeribilità, di alto valore nutritivo e costituita da alimenti che non facciano passare nel latte sostanze nocive che lo rendano di sapore sgradevole, perchè in questo caso il lattante potrebbe rifiutare il seno e per favorire la digestione, evitate di mangiare dopo le nove di sera.

La madre che allatta ha bisogno di sostituire i liquidi che perde nutrendo il bambino, ma dove stare attenta a non esagerare assumendo troppo latte a sua volta, prima di tutto perché non è vero che “latte fa latte”, come dice un detto popolare, e poi perché il latte bevuto dalla mamma può provocare coliche al neonato.

Le mamme in fase di allattamento dovrebbero sempre evitare di mangiare troppe proteine, specie quelle del latte e delle uova, e in ogni caso assumetele tramite carne bianchi e formaggi. Le neomamme, come del resto i loro piccoli, sono soggette a gas intestinali, per attutire questi effetti, aggiungete cumino ai formaggi, al pane e alle verdure, oppure prendete a fine pasto una tisana costituita da semi di cumino, di anice e di finocchio in parti uguali; viceversa l’aglio, la cipolla, il cavolo, i crostacei, la cacciagione sono controindicati.

Dato che gli ospedali in genere propongono un’alimentazione carente di fattori nutritivi, ecco alcuni suggerimenti circa le integrazione da portare con sé: lievito di birra, frutta di stagione, meglio se biologica, una scatola di cereali integrali per combattere la stitichezza, i rimedi omeopatici da prendere all’inizio del travaglio e subito dopo il parto per evitare complicazioni, e una tisana galattogena a base di galega, un’erba che ha la proprietà di stimolare la secrezione lattea.