L’Agenda Gravidanza della Regione Piemonte

di Martina Commenta

agenda gravidanzaInteressante ed utile iniziativa quella messa in atto dalla Regione Piemonte e destinata a tutte le mamme in dolce attesa che potranno ricevere gratuitamente, recandosi presso i 200 consultori della Regione, l’Agenda di Gravidanza.

Realizzata dall’Assessorato alla tutela della salute e sanità, in collaborazione con l’Assessorato al welfare, l’Aress (Agenzia regionale per i servizi sanitari), la Consigliera di parità, il coordinamento dei consultori e con gli operatori sanitari del territorio e degli ospedali si tratta di una vera e propria risorsa utile dovere poter reperire tutte le informazioni relative a: gravidanza, parto, puerperio, gli stili di vita consigliati, le azioni di protezione e prevenzione e i diritti legati alla maternità e alla paternità. Per aiutare anche le donne straniere è stata realizzata anche una guida alla lettura in inglese, francese, tedesco, arabo e rumeno.

Queste le parole di Mercedes Bresso, presidente della Regione Piemonte

La scelta di realizzare questo strumento è nata, da un lato per stimolare le donne e le coppie verso scelte consapevoli rispetto al percorso nascita, offrendo l’opportunità di utilizzare uno strumento informativo completo e anche esteticamente gradevole, dall’altro per agevolare gli operatori dei servizi nella presa in carico delle gestanti. L’Agenda consentirà di omogeneizzare le modalità di assistenza e la raccolta dei dati clinici, permettendo di rendere facilmente tracciabile il percorso all’interno del sistema

Eleonora Artesio, assessore alla tutela della salute e sanità dice anche

L’Agenda potrà essere utilizzata presso qualsiasi consultorio o ambulatorio libero professionale proprio perché riteniamo che tutte le donne, anche quelle che scelgono un’alternativa al servizio pubblico, debbano avere le stesse opportunità. Fino a pochi anni fa l’accesso alla prestazioni e alle informazioni era disomogeneo, anche a causa dell’isolamento territoriale di alcune aree della regione. Questo strumento è garanzia di equità

Un’iniziativa che si spera possa essere replicata anche in altre Regioni. A questo link la locandina.

Via|Regione Piemonte