Si grida al miracolo al reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale Regina Margherita di Torino e il quadro clinico che si era profilato per la piccola Giulia davvero sembra essere un segno tangibile che certe volte i dottori sono angeli mandati sulla Terra.
Un’intervento difficilissimo, forse con scarsissime probabilità di riuscita, ma che comunque doveva essere tentato: dopo la diagnosi di una malformazione al cuore, al feto di appena 20 settimane era stato tentato un cateterismo interventistico fetale, un operazione mai tentata prima in Italia.

Potrebbe sembrare una condanna, invece a volte vivere l’estate in città potrebbe riservare buoni vantaggi.