Bambini auto cosa mangiare durante viaggio

Bambini in auto, cosa mangiare durante il viaggio

Bambini auto cosa mangiare durante viaggio

Ci siamo, questo è il fine settimana in cui in molti si metteranno al volante per raggiungere i tanto agognati luoghi di vacanza. Quando si tratta di località non troppo lontane spesso per spostarsi si ricorre all‘automobile, chi ha dei piccoli in casa a volte la preferisce in quanto più adatta alle proprie esigenze. Ma i bambini, spesso, non hanno un buon rapporto con la macchina, specie se devono avere a che fare con il mal d’auto. A questo proposito utili possono tornare queste dritte riguardo i cibi da mangiare in auto per evitare i malesseri del caso.

Come accrescere autostima bambini

Come accrescere l’autostima nei bambini

Come accrescere autostima bambini

Sarà capitato anche a voi di ritrovarvi di fronte dei bambini poco sicuri di se stessi. Rinunciano a giocare con i bimbi della loro età, si danno per vinti ancora prima di iniziare una qualsiasi impresa, sopravvalutano in maniera eccessiva amici o adulti che stanno loro intorno. Allo stesso tempo vi sarete ritrovati ad avere a che fare con i classici bulletti, spavaldi, che dietro l’eccessiva sicurezza in loro stessi celano ben altro. Si tratta di comportamenti che fanno presumere che anche in questo caso ci sia di fondo una ridotta dose di convinzione.

figli fumatori più probabilità diventarlo

I figli dei fumatori hanno più probabilità di diventarlo

figli fumatori più probabilità diventarlo

Tutti sappiamo quanto il fumo, attivo e passivo, sia dannoso per la salute di chi fuma e di chi gli sta intorno. Non sempre bastano le numerose campagne contro il fumo dalle quali siamo tartassati su tutti i fronti (a partire dai mass media ed i loro annunci televisivi e radiofonici, proseguendo con le scritte poste sui pacchetti delle sigarette), a fare desistere dal vizio chi ne sia soggetto. Il fumo passivo ha una serie di conseguenze negative che tutti ben conosciamo, ma grazie ad uno studio, il più grande finora sull’argomento, condotto dalla Purdue University e pubblicato dalla rivista Pediatrics, i figli dei fumatori avrebbero maggiori possibilità di diventarlo a loro volta durante l’adolescenza. In particolare avrebbero una probabilità maggiore del doppio rispetto gli altri.

mamma manager figlia

Diventare mamme imprenditrici al Google campus for moms

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Essere madri e imprenditrici allo stesso tempo è possibile. Spesso si tende a banalizzare molto ruolo della mamma e non si riflette sulle abilità che una donna dimostra di avere nel momento in cui ha un bambino. Parliamo di capacità organizzative, comunicative, sa lavorare in team, sa svolgere diversi ruoli, è flessibile, lavora senza orari fissi. Tutte qualità preziose anche nel mondo del lavoro. Non a caso è nato  “Google campus for moms”, un incubatore di startup che ha tra gli obiettivi aiutare le donne con figli a sviluppare la loro carriera.

allattamento seno bambini più intelligenti

Allattamento al seno, bambini più intelligenti

allattamento seno bambini più intelligenti

Di notizie legate all’allattamento al seno ne abbiamo viste diverse negli anni. Secondo l’ultima, in ordine cronologico, i bambini allattati al seno il più a lungo possibile svilupperebbero un migliore linguaggio ricettivo a tre anni così come avverrebbe per quanto riguarda l’ intelligenza verbale e non verbale a sette anni. Lo studio in questione, condotto dai ricercatori del Boston Children’s Hospital e pubblicato su Jama Pediatrics, ha messo in evidenza il rapporto esistente tra la durata e l’esclusività dell’allattamento al seno da un lato e lo sviluppo di determinate capacità nei bambini di età compresa tra i tre ed i sette anni dall’altro.

Bambini acqua prima possibile

Bambini, in acqua il prima possibile

Bambini acqua prima possibile

Come è noto i bambini vantano una confidenza con l’acqua innata, d’altronde è proprio in acqua, all’interno del grembo materno che crescono e si sviluppano ancora prima di venire al mondo. L’acqua continua a rivestire un ruolo fondamentale nella loro vita anche dopo la nascita, favorisce il loro sviluppo psico-motorio e li rende allo stesso tempo più intelligenti. Ecco perchè gli esperti consigliano di “metterli a bagno” il prima possibile.

yoopies

Yoopies, il portale per i genitori che cercano una baby sitter

yoopies

Trovare una baby sitter non è semplice. La prima difficoltà è reperire una persona degna di fiducia, che possa prendersi cura del nostro bambino, poi una donna o un uomo competente, che abbia quindi un po’ di esperienze e che sia disponibile. A questo aggiungiamo tutta una serie di caratteristiche più o meno importante: che sia bilingue, che sappia suonare uno strumento, che insegni o voglia insegnare in un asilo, che sia giovane o matura, ecc. No, non sto esagerando: ogni famiglia ha le sue esigenze.

Scoperta causa preeclampsia malattia gravidanza

Scoperta la causa della preeclampsia, malattia in gravidanza

Scoperta causa preeclampsia malattia gravidanza

La preeclampsia è una malattia delicata che può colpire madre e bambino durante la gravidanza. Si manifesta con l’aumento improvviso della pressione sanguigna associato ad una concentrazione anomala di proteine nelle urine. Si tratta di una patologia che può comparire a partire dalla ventesima settimana di gravidanza e va tenuta sotto controllo in quanto potrebbe causare conseguenze spiacevoli per mamma e feto. E’ proprio di questi giorni la notizia che vuole la scoperta della causa che la farebbe scaturire. Grazie al lavoro dei ricercatori dell’Università di Cattolica e del Policlinico “A. Gemelli” di Roma si sarebbe potuto constatare come alla base della preeclampsia ci sarebbe l‘infezione da Helicobacter, che come ben sappiamo sta alla base di ulcere e gastriti allo stomaco e al duodeno.

Idee Ferragosto bambini

Idee per Ferragosto con i bambini

Idee Ferragosto bambini

La festa più attesa dell’estate si avvicina e non avete ancora deciso cosa fare a Ferragosto con i vostri bambini? Niente paura, di seguito una serie di proposte per tutti i gusti, le esigenze e le età per far si che sia un Ferragosto indimenticabile da passare in serenità ed allegria con tutta la famiglia.

Sicurezza bambini acqua prevenire annegamenti

Sicurezza dei bambini in acqua: come prevenire annegamenti

Sicurezza bambini acqua prevenire annegamenti

L’annegamento, oggi, rappresenta ancora una delle prime cause di mortalità in età pediatrica. Il rapporto dei bambini con l’acqua è abbastanza controverso. Innegabile come nella vita intrauterina l’amnios, il liquido nel quale “vivono” e si sviluppano nei nove mesi precedenti la nascita sia il loro ambiente naturale, tanto che poi appena nati presentano per qualche tempo una naturale predisposizione a stare immersi. Predilezione che però perdono nel giro di qualche mese sviluppando in alcuni casi un odio per il bagnetto.

adozione

Neonati in premio a un reality show in Pakistan

adozione

Non è la prima volta che un reality show propone, come vincita, l’adozione di un bambino. In Occidente, nonostante i numerosi tentavi, questo genere di premi è sempre stato vietato, perché i neonati non devono essere commercializzati. In una società già al completo degrado ci manca solo un gioco come questo, in Pakistan invece lo spettacolo televisivo ha superato i limiti del reality.

Autismo, campus estivi aiutare bambini famiglie

Autismo, campus estivi per aiutare bambini e famiglie

Autismo, campus estivi aiutare bambini famiglie

Lungi dal volersi proporre come terapia, i campus estivi Aita si pongono come unico scopo quello di favorire l’integrazione tra bambini affetti da autismo e coetanei che non lo sono attraverso la pratica dello sport. Come afferma Luigi Mazzone, neuropsichiatra infantile dell’Ospedale Bambin Gesù, il quale è a capo del progetto, si è potuto constatare come i suddetti campus costituiscano un valido aiuto sia nei confronti del nucleo familiare di appartenenza dei ragazzi che per quanto riguarda il miglioramento del loro umore nello specifico.

Bambini e ragazzi, il 23% di essi beve alcolici

Bambini e ragazzi, il 23% di essi beve alcolici

Bambini e ragazzi, il 23% di essi beve alcolici

Dati abbastanza preoccupanti quelli emersi da uno studio recente del Fipe-Censis sui dati dell’Osservatorio permanente sui giovani e l’alcol e Società italiana di medicina dell’adolescenza. A quanto pare il 23% dei ragazzini tra i 12 ed i 14 anni berrebbe con frequenza delle bevande alcoliche ed il 22% di essi si sarebbe ubriacato almeno una volta. Per molti di essi il primo approccio con le bevande alcoliche avviene in famiglia. Il 73% dei ragazzini che ha già avuto modo di bere lo ha fatto in presenza di adulti ed nel 59% dei casi gli adulti in questione sono i genitori. Solo nel 14% dei casi si tratta di altri parenti.