Posti all’asilo? Una merce rara

Si parla spesso di lavoro femminile e di quanto siano vecchie le famiglie italiane. Si fanno pochi figli nel Belpaese e sono sempre più numerose (quasi il 25 percento) le donne che perdono il lavoro o ci rinunciano a seguito di una gravidanza. Come mai? Mancano le strutture sociali e di conseguenza manca l’assistenza alle famiglie. Lo dimostrano i dati sulla disponibilità dei posti all’asilo.

Bambini ed epilessia, un progetto per saperne di più

L’epilessia è una malattia neurologica molto diffusa. Ad esserne affette nel nostro Paese sono circa 500mila persone, soprattutto bambini e anziani. Poichè in un terzo dei casi l’epilessia si manifesta prima dei venti anni la Lega Italiana contro l’Epilessia ha promosso un’indagine conoscitiva che vedrà coinvolte 150 scuole in 17 regioni. Le scuole in questione sono tutte primarie e i bambini direttamente coinvolti sono quelli delle prime e seconde classi. Non è mai troppo presto infatti per conoscere l’epilessia considerato che 130 casi di epilessia su 100mila riguardano bambini sotto l’anno di vita e che è necessario, allo stesso tempo, valutare quanto gli insegnanti siano informati su di essa; da un lato per insegnare loro a gestire eventuali attacchi, dall’altro per aiutare tutti, genitori, alunni e insegnanti stessi a superare i pregiudizi che troppo spesso accompagnano questa patologia.

Per far dimagrire i bambini non bisogna parlare del loro peso

Vuoi per lo stile di vita sempre più sedentario, vuoi per il dilagare di abitudini alimentari errate, un numero sempre crescente di bambini e adolescenti è obeso o in sovrappeso. Correre ai ripari è fondamentale perchè l’obesità non è solo un problema estetico ma anche e soprattutto di salute poichè può compromettere quella dei nostri figli una volta diventati adulti esponendoli al rischio di sviluppare diabete e patologie cardiovascolari, solo per citarne alcune.

Fecondazione, quanto costa avere un bambino?

Quanto costa avere un bambino con il trattamento di fecondazione assistita in Italia? Tanto, anzi tantissimo. Oltre a sostenere una terapia molto impegnativa sia a livello fisico sia a livello psicologico, le coppie devono far fronte a una bella spesa. Secondo i dati dell’indagine della Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori e i disavanzi sanitari, il costo è di 12.300 euro in media.

Fumare in gravidanza espone il bambino al rischio di meningite

Fumare o essere esposte al fumo passivo durante la gravidanza triplica il rischio che il bambino contragga la meningite da meningococco, la forma più pericolosa di meningite. Questo è quanto emerso da uno studio revisionale condotto dai ricercatori dell’UK Centre For Tobacco Studies dell’Università di Nottingham.

I bambini delle Elementari hanno un rendimento sempre più basso

I bambini delle scuole Elementari non hanno un rendimento ottimale. Ovviamente, in Italia. Oggi ci concentriamo proprio sui nostri piccoli, che nell’ultima indagine condotta dall’Iea (International Association for the evaluation of educational achievement), l’Associazione internazionale per la valutazione del rendimento scolastico, hanno dimostrato un calo abbastanza preoccupante nella Lettura, in Matematica e in Scienze.

Sport e bambini, i consigli dei pediatri

I bambini trascorrono all’aria aperta molto meno tempo di quanto non accadesse una volta e, complice la crisi, sono sfumate per molti di loro anche le possibilità di fare un po’ di sport in palestra. Non per questo però bisogna rinunciare all’idea di far praticare loro della sana attività fisica. Per aiutare i genitori ad orientarsi su cosa davvero sia importante per mantenere i bambini attivi i pediatri italiani hanno elaborato uno strumento di facile e immediata consultazione. Vediamo di cosa si tratta dopo il salto.

I bambini prematuri possono avere problemi legati alla neuroplasticità

I bambini prematuri iniziano la loro vita con una strada davvero tutta in salita. Nascere pretermine, infatti, non solo mette a rischio la sopravvivenza del piccolo, ma ovviamente lo espone anche a strascichi gravi. Proprio così. Superata o esclusa la possibilità che il neonato non ce la faccia, ci possono comunque essere problemi legati alla neuroplasticità, come la difficoltà di apprendimento, di memoria e di sviluppo.

La voce di mamma allenta lo stress anche da grandi

Secondo uno studio condotto presso la Madison University nel Wisconsin sentire la voce della propria madre al telefono modifica la chimica del cervello causando un aumento di ossitocina, un ormone coinvolto nei meccanismi di superamento dello stress. Gli studiosi sapevano già che il contatto con la madre causa nel bambino una liberazione massiccia di ossitocina, la scoperta consiste dunque nell’avere appurato che un simile effetto è ottenibile anche semplicemente ascoltando la voce materna al telefono.

Dormire con il bebè abbassa il livello di testosterone nei papà

Dormire con il proprio cucciolo nel letto. Quante volte è successo? Non si contano, soprattutto duranti le fasi dell’allattamento. È comodo, è una coccola per tutta la famiglia e poi diventa un’abitudine. Su questo tema da anni è in corso la polemica tra favorevoli e contrari. Ne abbiamo parlato tanto e spesso in passato e oggi non vogliamo schierarci. È interessante però affrontare un altro aspetto correlato: il papà che dorme con il suo bimbo subisce un calo di testosterone.

Sai proteggere tuo figlio dall’influenza? Il vaccinometro del ministero della salute

Quanto sai realmente sull’influenza e quanto conosci il vaccino anti-influenzale? Sai che questo e altri spiacevoli malanni di stagione possono essere prevenuti? Si? E conosci le regole della prevenzione? Se questa serie di domande ti ha incuriosita e vorresti avere le risposte sappi che le trovi a portata di clic. Il Ministero della Salute ha infatti messo a disposizione dei cittadini sul sito www.campagnainfluenza.it il cossiddetto vaccinometro.

I neonati sono a meno rischio infezioni con un cane in casa

Un bel cane è la gioia di tutti i bambini, che prima o poi sgranano gli occhioni davanti a mamma e papà chiedendo un cucciolo. Non è però un gioco: è un impegno e vuol dire un bel sacrificio. Cercate quindi pensare a tutti i pro e contro, soprattutto se abitate in un appartamento. Tra i pro c’è che la presenza di un cane migliora il sistema immunitario del bambino, tenendo lontani i raffreddori e le infezioni.

Intolleranza al lattosio nei bambini

L’intolleranza al lattosio è dovuta alla mancanza o carenza di lattasi, un enzima necessario per digerire il lattosio, ovvero lo zucchero contenuto nel latte. L’intolleranza al lattosio può insorgere a qualunque età o essere presente sin dalla nascita; può dipendere infatti da un deficit congenito di lattasi, caso piuttosto raro, o da un progressivo indebolimento della sua attività. Esistono anche casi di intolleranza al lattosio dovuti a danni a carico delle mucose intestinali in seguito a processi infimmatori ma si tratta di situazioni passeggere che tendono a risolversi nel giro di qualche mese. L’intolleranza al lattosio non deve essere confusa con l’allergia al latte vaccino, causata da una reazione immunitaria anomala alle proteine del latte.