Gli antidepressivi in gravidanza favoriscono il rischio autismo

di Mariposa Commenta

Il fantasma dell’autismo fa molta paura alle mamme e oggi un nuovo studio ha fatto il punto sull’assunzione di antidepressivi in gravidanza e l’insorgere della malattia. Secondo gli esperti dell’Università di Montreal assumere questi farmaci, soprattutto nel secondo e terzo trimestre, potrebbe raddoppiare il rischio di sviluppare un disturbo dello spettro autistico per il nascituro.

autismo

Una conclusione che rischia di risultare allarmante, ma che secondo gli esperti va presa con una grandissima prudenza e con la consapevolezza che il tema andrà approfondito con ulteriori analisi. La prudenza deve derivare in primo luogo dal fatto che l’autismo è una malattia le cui cause, molto complesse, sono ancora in parte sconosciute. Claudio Mencacci, direttore del Dipartimento di Neuroscienze dell’Azienda ospedaliera Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano e presidente della Società Italiana di Psichiatria, ha così commentato:

Lo studio va confermato, ma apre comunque grosse perplessità per l’allarmismo che una notizia di questo genere suscita su una patologia, come l’autismo, di cui non si conoscono le cause e di cui esistono tante forme, con numerosissime variabili coinvolte

Secondo i ricercatori canadese potrebbe esserci un aumento di rischio dell’87%, mentre non è stata osservata alcuna associazione tra l’uso di antidepressivi durante il primo trimestre o nell’anno precedente la gravidanza e il rischio di questi disturbi nei bambini. Dallo studio risulta che il legame tra autismo e assunzione degli antidepressivi in gestazione resta forte anche quando si considerino tutti gli alti fattori che possono influenzare il rischio di ammalarsi, come per esempio avere uno o più fratelli maggiori a loro volta con autismo. Il consiglio è quello di effettuare una nuova indagine sul rischio autismo associato agli antidepressivi (considerando i diversi principi attivi) e ai relativi dosaggi.

A fronte di questo nuovo studio, ne esistono migliaia che ci dicono che, se la depressione materna non viene trattata, non solo la donna sta male, o spesso malissimo, ma che a subirne pesantissime conseguenze è anche il bambino. Se una donna è in trattamento antidepressivo e lo sospende in gravidanza si espone a una ricaduta e anche questo è molto rischioso.

 

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