Gli antidepressivi causano più parti prematuri

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antidepressiviSappiamo bene che durante il periodo della gravidanza le future mamme devono prestare particolare attenzione all’uso di farmaci.

A questo proposito voglio rendervi partecipi dei risultati di uno studio compiuto dal Bandim Health Project in Guinea-Bissau e diretto da Najaaraq Lund. Sembrerebbe che le gestanti che nei nove mesi di gravidanza prendono antidepressivi avrebbero un rischio doppio di andare incontro ad un parto prematuro.

Già precedentemente si era dimostrato che i farmaci antidepressivi sarebbero in grado di oltrepassare la placenta e che tracce si ritrovano anche nel sangue del cordone ombelicale ma questa ricerca va oltre.

Pensate che una donna su dieci in gravidanza sembra soffrire di depressione e non è difficile ipotizzare che segua anche una cura a base di antidepressivi. Ecco perché bisogna realmente capire se questi possono rappresentare un pericolo serio per il feto.

L’esperta ha esaminato ben 57.000 gravidanze e parti avvenuti presso la Aarhus University Hospital di Skejby, Danimarca tra 1989 e 2006 e non solo è emerso il rischio doppio di parto prematuro ma anche il fatto che il bebé può mostrare ittero, tremolii e problemi respiratori, ossia i tipici segni dell’astinenza da farmaci. E come se non bastasse già questo quadro decisamente preoccupante, l’esperta sarebbe arrivata anche alla conclusione che una mamma in cura con antidepressivi partorisce circa 5 giorni prima rispetto a chi non ne prende e che i piccoli rischiano di restare più a lungo nel reparto di terapia intensiva neonatale.
Dati che dovrebbero farci riflettere e capire se l’uso di antidepressivi in gravidanza comporta degli effettivi benefici o se invece i rischi sono maggiori.

Vi ricordo che se doveste decidere di interrompere una cura o di diminuire le dosi di un farmaco dovete sempre parlarne prima con il vostro medico. Dovete pensare sia alla vostra salute che a quella del vostro bambino.

Via|ansa.it