Quando si soffre di gonfiore addominale, ecco che un alimento che non dovrebbe mai mancare all’interno della propria dieta è il finocchio. Stiamo parlando di un ortaggio leggero, digeribile e ricco d’acqua (oltre il 90%), ideale per l’alimentazione di grandi e piccini.
Con appena 30 kcal per 100 grammi, apporta fibre, vitamina C, acido folico e potassio. È un ottimo alleato per contrastare proprio il fastidio della pancia gonfia, non solo perché favorisce la digestione e supporta al meglio le mamme in gravidanza o nel post-partum.

Perché è bene introdurre il finocchio nella dieta di grandi e piccini?
Approfondendo le proprietà principali del finocchio ricordiamo come svolga una forte azione carminativa. Qui gli oli essenziali (come l’anetolo) rilassano la muscolatura intestinale, riducendo gas e crampi. Non solo perché garantisce anche un vero e proprio effetto detox e digeribilità. Grazie all’abbondanza di acqua stimola la diuresi, mentre le fibre aiutano la regolarità intestinale. Per quanto riguarda i più piccolo vediamo come proporre i finocchi, se crudi o cotti. In primis è bene ricordare come la scelta dipenda molto anche dall’età e dalla sensibilità intestinale.
Il finocchio cotto è consigliato sotto i 3 anni, questo perché la cottura ammorbidisce le fibre e riduce l’intensità aromatica, rendendolo ideale per lo svezzamento (dai 6 mesi) in passati e brodi, o dopo l’anno a piccoli pezzi in minestre e risotti. Il finocchio crudo invece è bene proporlo dai 3 anni in su. Qui mantiene intatte le vitamine e stimola la masticazione. Va offerto in listarelle molto sottili e sempre sotto supervisione per evitare il rischio di soffocamento. Se si soffre di colon irritabile, il crudo potrebbe accentuare il gonfiore.
Come proporre il finocchio in cucina
In cucina il finocchio è alquanto versatile e si presta a ricette semplici e veloci. Per i più piccoli è bene che venga cotto al vapore e frullato nei passati, oppure schiacciato con patate e un filo d’olio d’oliva. Molto buono è anche gratinato al forno, in questo caso viene sbollentato e ripassato in forno con pangrattato e formaggio; la consistenza croccante attira molto i bambini.
Per i più grandi è perfetto in insalata, tagliato sottile con olio, limone e l’aggiunta di arance o mele per un tocco più dolce. Bisogna però evidenziare come porzioni eccessive possano irritare l’intestino dei bimbi. Inoltre, le tisane e i preparati erboristici concentrati vanno usati con moderazione e previo parere pediatrico. Introdurre il finocchio nella dieta familiare significa arricchire il menù con un alimento strategico per il benessere intestinale. Il segreto con i bambini è proporlo gradualmente, alternandolo ad altre verdure e senza forzature.





