La guida della gravidanza: 12esima settimana

di Redazione 7

12weekspregnantLA DODICESIMA SETTIMANA DI GRAVIDANZA

Finalmente hai raggiunto il traguardo della dodicesima settimana, alla fine di questi sette giorni avrai finalmente compeltato il pirmo trimestre della tua gravidanza. Il periodo più delicato e pericoloso della gestazione è passato e ora ti puoi definitivamente rilassare. Da questo momento in poi dovresti iniziare a sentirti meglio, a riacquistare le forze e avere voglia di riprendere in mano le tue giornate.

Di qui a breve potresti scoprire se aspetti un maschio oppure una femmina. E se fossero dei gemelli? Nella tua famiglia ci sono casi di gravidanze multiple? Non spaventarti, sicuramente scoprire una notizia del genere all’inizio potrebbe sconvolgerti ma ha detta di molti è un’esperienza irripetibile. E poi il legame che esite tra fratelli gemelli è qualcosa di speciale ed indissolubile.

  • LA MAMMA

ZZ3AD993ADL’utero peserà di più man mano che la grandezza del bambino continuerà ad espandersi e in questa settimana apparirà sopra l’osso pubico. In questo periodo potresti sentire dei forti bruciori di stomaco dovuti all’aumento dei livelli di progesterone, infatti questo ormone rilassa la valvola che si trova tra lo stomaco e l’esofago permettendo agli acidi che si trovano nello stomaco di rasalire nell’esofago irritandolo.

Questo ti provocherà una forte sensazione di bruciore che arriverà fino alla gola. Per alleviare questo sintomo è bene che tu mangi poco e spesso ma soprattutto molto lentamente; che tu beva prima o dopo i pasti e mai durante; che eviti le bibite gassate e i cibi piccanti; che non mangi subito prima di andare a dormire e che tu non dorma completamente sdraiata ma quasi seduta. Ricordati sempre di assumere acido folico e di fare attenzione che la tua alimentazione sia completa in calcio, proteine e vitamine.

  • IL BAMBINO

ZZ0244E7AFIl cervello del bimbo inizia a produrre ormoni e le cellule nervose si moltiplicano molto velocemente. L’evento principale di questa settimana riguarda i riflessi infatti il piccolo in questi giorni inizierà a succhiare e ingoiare cibo, ad aprire e chiudere le dita delle mani, a fare qualche piccola smorfia con i muscoli del viso. Sarà particolarmente reattivo, anche se non potrai sentirlo, toccandoti l’utero lui risponderà muovendosi a più non posso.

La tua placenta ora funziona in modo efficace e il cordone ombelicale inizia ad aiutare la circolazione sanguigna. Parlando tecnicamente, il bimbo continua a svilupparsi sempre di più, centimetro per centimetro e gli occhi e le orecchie iniziano a spostarsi sempre più verso le loro corrette posizioni sulla faccia. Ora il tuo piccolo è lungo circa 5 centimetri.

  • L’AGENDA  DEGLI ESAMI

ZZ0C4CC3D5In questa settimana potrai effettuare la prima serie di analisi del sangue se ancora non le hai fatte. Dalla undicesima alla tredicesima settimana potrai anche scegliere se effettuare l’Ultrascreen, uno strumento di diagnosi per la Sindrome di Down e la Trisomia 18 che si basa su un test combinato tra un esame ecografico con misura della translucenza nucale ed un prelievo di sangue materno con analisi delle beta-HCG e delle Papp-A. I risultati dell’esame del sangue e dell’ecografia vengono combinati statisticamente e danno un indice di rischio verso le  due malattie.

Inoltre nel caso in cui ci sia una valida indicazione medica (presenza di anomalie cromosomiche in famiglia) in questa settimana potrai eseguire la Villocentesi. Questo  esame consiste nell’asportazione di una piccolissima parte dei villi coriali (frammenti tessutali della placenta) tramite un ago inserito in zona sotto ombelicale in situazione asettica e sotto monitoraggio ecografico. Questo prelievo è volto a specificare se il feto presenta o meno anomalie cromosomiche (sindrome di Down) e allo studio del DNA per la ricerca di malattie di origine genetiche.

[Se oltre alla DODICESIMA SETTIMANA DI GRAVIDANZA, sei interessata anche al resto, consulta il calendario complessivo delle settimane di gravidanza, per scoprire come cambia il tuo corpo e seguire l’evoluzione del tuo bambino]