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Aborto spontaneo: con un farmaco, forse, si può prevenire

 
Martina
12 novembre 2009
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aborto spontaneo

Mi rendo conto che quando si parla di aborto si tocca un tema molto delicato in cui sarebbe bene non esprimere posizioni di parte perché molto spesso non siamo a conoscenza delle reali motivazioni che possono spingere una donna a compiere un gesto piuttosto che un altro.

Voglio invece condividere con voi quanto ho appena letto riguardo l’aborto spontaneo. Sembrerebbe che grazie ad un farmaco, in uso nel campo dei tumori, il G-CSF i casi di aborto spontaneo potrebbero diminuire. Questa scoperta si deve al dottor Fabio Scarpellini, dirigente medico presso l’ospedale civile Parodi-Delfino di Colleferro ed è durato 12 anni.

Le cause che portano ad un aborto spontaneo sono nella metà dei casi ancora sconosciute e purtroppo solamente raramente possono essere prevenute. Però proprio i risultati di questa ricerca possono portare qualche speranza in più.

Gli esperti hanno dimostrato che su 35 donne trattate con il G-CSF, 29 partorivano un bambino sano, mentre 6 abortivano di nuovo. Nel gruppo di controllo invece, quelle trattate con il placebo, solo 16 donne su 33 portavano a termine la gravidanza mentre le altre 17 perdevano ancora una volta il bambino. Questo particolare trattamento è il primo che agisce direttamente sui tessuti embrionali, in particolare la placenta, attivandone il metabolismo e la replicazione delle cellule

Ovviamente servono ulteriori conferme ma possiamo dire che si tratta di un importantissimo passo in avanti se si considera che in Italia le donne colpite da sindrome da aborto ricorrente sine causa sono più di 20mila.

Non tutti i tipi di aborto spontaneo sono uguali, ci si trova davanti a una sindrome dell’aborto spontaneo ricorrente (noto anche come aborto abituale) quando una donna ha avuto tre o più aborti spontanei consecutivi con lo stesso partner entro la 13/a settimana di gestazione. Le donne che invece hanno avuto due insuccessi riproduttivi consecutivi con lo stesso partner entro la 13/a settimana di gestazione sono affette da aborto ripetuto. Questa distinzione è molto importante perché aiuta a calcolare in maniera più precisa la probabilità di successo della futura gravidanza

Via|universonline

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