Concepimento, dopo un aborto più possibilità se non si attende troppo

di Redazione 2

Uno dei drammi più brutti e spiacevoli che una donna può vivere nel corso della sua esistenza è l’aborto, soprattutto se spontaneo. Spesso, la forza per andare avanti e la consolazione arrivano dalla speranza di una futura gravidanza a lieto fine. Una delle questioni spesso sollevata, a tal proposito, riguarda il tempo che bisogna aspettare prima di cercare una nuova gravidanza dopo un aborto. Fino a poco tempo fa, era convinzione comune che bisognava attendere qualche ciclo dopo l’aborto prima di riprovare a concepire un figlio. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, ad esempio, consiglia di aspettare almeno 6 mesi dall’aborto prima di tentare una nuova gravidanza.

Sembra, però, che questa tendenza si stia invertendo. Un recente studio internazionale dell’Università di Aberdeen (Scozia), infatti, suggerisce dopo un’aborto spontaneo di riprovare subito ad avere un bambino in modo da ottenere maggiore probabilità di riuscita.

Lo studio, pubblicato sul British Medical Journal, ha dimostrato che le donne che concepiscono entro i primi sei mesi dall’aborto hanno più possibilità di avere una gravidanza serena, senza complicazioni e a lieto fine delle donne che aspettano più a lungo, soprattutto se hanno un’età superiore ai 35 anni. Nello specifico, i ricercatori hanno preso in esame 31 mila donne che, tra il 1981 e il 2000,  hanno avuto un aborto spontaneo nel corso della prima gravidanza e una successiva gravidanza. Dall’analisi dei dati raccolti, è emerso che l’85% delle donne che hanno concepito nei primi sei mesi dopo l’aborto hanno avuto gravidanze serene e figli sani, mentre la percentuale è scesa al 75% per le donne che hanno atteso più di due anni prima di avere un bambino.

Le donne che hanno superato i 35 anni di età -spiega la dottoressa Sohinee Bhattacharya che ha diretto lo studio- hanno più probabilità di incontrare problemi nel concepimento, mentre le donne di età superiore ai 40 anni hanno un 30 per cento di probabilità in più di aborto spontaneo, che sale al 50 per cento per chi ha compiuto 45 anni di età. Qualsiasi ritardo nel tentare un concepimento potrebbe ulteriormente diminuire la loro probabilità di avere un bambino sano.

Non esiste, quindi, secondo i ricercatori scozzesi, nessun motivo per ritardare un concepimento dopo un aborto, ammesso che questo sia stato spontaneo e senza complicazioni per la donna.