Televisione, amica o nemica dei bambini?

di Mildred 4

bambini e televisione

La televisione, croce e delizia di tutti i genitori di bambini piccoli. Si, perchè se da un lato la tentazione di tenere buoni i nostri figli lasciandogli guardare la tv è forte, dall’altro la coscienza che passare troppo tempo davanti al piccolo schermo non giova alla loro salute fisica e psichica si è fatta sempre più strada in molti di noi. D’altra parte però la televisione non è uno strumento da demonizzare in assoluto e se “usata con moderazione e cautela” può anzi essere un valido stimolo per il piccolo rappresentando allo stesso tempo un ausilio per mamma e papà.

Cosa fare allora per evitare che la tv diventi una baby sitter che rende i nostri figli dipendenti, passivi e persino in sovrappeso? Come sempre, stabilire delle regole precise e adottare comportamenti adeguati. Vediamo quali:

Come prima cosa decidete un tempo massimo da destinare alla visione di programmi televisivi adatti ai bambini. Un’ora al giorno ad esempio è più che sufficiente, meglio se a partire da un orario prestabilito magari in coincidenza con l’inizio di un cartone gradito a vostro figlio e adatto alla sua età.

Se arrivata l’ora prestabilita il bambino è preso da altre occupazioni (leggere, colorare ecc.) non richiamatelo per ricordargli che sta iniziando il suo programma preferito.

Cercate di la tv guardare insieme ai vostri figli. Stimolateli, durante la visione, a commentare quel che accade e proponete riflessioni e osservazioni su situazioni e personaggi.

Non lasciate mai la tv accesa se nessuno la sta guardando.

Terminato il momento della tv, proponete a vostro figlio un gioco o un’attività che lo coinvolga e lo diverta.

Naturalmente non fategli vedere scene di violenza o paura. Talvolta anche alcuni cartoni animati apparentemente innocui possono contenerne. Monitorate quindi costantemente lo schermo e osservate le reazioni di vostro figlio. Se appare spaventato meglio orientarsi su qualcos’altro.

Infine, abbiate cura di insegnarli a trarre piacere da altre attività: guardare libri, colorare (scarabocchiare se è piccolo), giocare con le costruzioni e così via. E non dimenticate quanto sia importante trascorrere del tempo all’aria aperta.