Le smagliature in gravidanza possono causare in futuro problemi alla qualità della vita

di Mariposa Commenta

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Le smagliature in gravidanza sono uno degli inestetismi più frequenti. Per questo motivo bisogna fare molta attenzione. I punti in cui si manifestano sono soprattutto l’addome, perché la pancia tende a dilatarsi per ospitare il piccolino nel corso dei nove mesi, e il seno. È stata proprio il ministro della salute Beatrice Lorenzin a consigliare alle donne di muoversi per tempo per prevenire il problema.

Le smagliature sono l’inestetismo più temuto dalle donne in gravidanza. Un problema che colpisce oltre il 50% delle italiane che stanno per far nascere un figlio. E che può causare problemi alla qualità della vita delle persone, soprattutto quando lasciano cicatrici, con danni permanenti.

Della stessa opinione anche il presidente nazionale della SIGO (Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia) Paolo Scollo.

La prevenzione si realizza abolendo il fumo e l’alcool, seguendo un’alimentazione corretta e soprattutto praticando un’attività fisica costante e quotidiana. Stili di vita corretti che permettono alla donna di vivere in benessere. Ma che soprattutto in gravidanza permetteranno al nascituro una vita sana e serena. Purtroppo troppe donne continuano a fumare e a consumare alcolici in gravidanza, dimenticando quanti danni possono causare al feto e a loro stesse!

La pelle ovviamente si può danneggiare per il fumo, ricordiamo perché che anche le donne non fumatrici possono essere vittime di questo disturbo. È quindi importante fare in modo che la donna idrati correttamente la pelle. Come? Prima di tutto con una sana e corretta alimentazione, ricca di frutta e verdura. Poi bevendo molto acqua (almeno 1 litro al giorno a salire con il susseguirsi del trimestre). Applicate poi una crema quotidianamente o un olio. Alcuni esperti sostengono che la pelle non sia in grado di assorbire correttamente l’olio (da quello di oliva a quello di mandorle dolci). Voi fate quello che vi sentite, purché venga fatto con costanza. Semmai chiedete consiglio al vostro ginecologo o a un dermatologo di fiducia.

 

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