Il progesterone in gravidanza “gonfia” il feto

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Quali sono gli effetti del progesterone assunto in gravidanza nel primi trimestre di gravidanza? Il feto risulta un po’ più gonfio. Lo dimostra uno studio italiano, coordinato da Claudio Giorlandino, segretario generale dell’Italian College of Fetal Maternal Medicine (Sidip).

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Abbiamo potuto verificare che l’uso di questo ormone durante l’attesa aumenta l’incidenza del dato ecografico di ‘gonfiore’ del bambino, in particolare di ispessimento della plica nucale. Abbiamo osservato che non sempre il piccolo è gonfio perché portatore di problematiche genetiche. Molto spesso questo gonfiore della plica nucale scompare piano piano e si associa all’assunzione di progesterone in gravidanza. Quindi bisogna informare che il progesterone in gravidanza non è completamente privo di effetti sul feto.

Ha commentato l’esperto, che ha sottolineato che questo ormone è assunto in gestazione da 3 donne su 5. Ci sono delle conseguenze sul bambino? Il medico non ha ancora delle prove certe: non si può dire che questa sostanza faccia male agli embrioni, si è potuto solo constare che l’uso del progesterone in gravidanza aumenta l’incidenza del dato ecografico di ispessimento della plica nucale.

Durante la ricerca, un dato particolarmente interessante sta nella via di somministrazione (per bocca, vaginale o intramuscolo): non c’è differenza così come è indipendente dalla molecola di progesterone utilizzato. Infine, quello che ha lasciato perplessi è che nonostante vi siano delle pubblicazioni di alta evidenza clinica che mostrino l’inefficacia del progesterone per la prevenzione o il trattamento della minaccia di aborto (o parto prematuro), il 90% del campione analizzato aveva eseguito il progesterone.

 

Insomma, se è possibile evitare terapie anche ormonali, è meglio. I farmaci in gravidanza si possono utilizzare ma devono essere finalizzati e soprattutto si deve fare un bilancio tra rischi e benefici. Detto questo, è importante farsi seguire sempre da un medico di fiducia e affidarsi completamente: solo un dottore è in grado di valutare.

 

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