Il primo spazzolino da denti, come sceglierlo

di Mildred 3

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La gran parte delle mamme comincia ad occuparsi dell’igiene orale del bambino sin dai primi giorni di vita: dapprima questo avviene passando sulle gengive un batuffolo di garza inumidita, in seguito, già dalla comparsa dei primi dentini da latte, con la scelta e l’uso dello spazzolino da denti più adatto al proprio cucciolo.

Ma quali caratteristiche deve avere il primo spazzolino da denti? Anzitutto, ma precisarlo forse è superfluo, deve essere di ottima qualità, quindi deve adattarsi alla conformazione della bocca del bambino, destinata a mutare rapidamente, e alle sue capacità manuali; se all’inizio infatti sarete voi stessi a lavare i denti del piccolo, questi crescendo comincerà a nutrire il desiderio di provare a fare da sè e voi dovete assolutamente assecondarlo anche se tutto questo non rappresenta per lui/lei altro che un gioco.

Lo spazzolino dei primi mesi dovrà avere setole morbide e impugnatura anti-scivolo; dai due ai quattro anni vi converrà invece sceglierne uno bello colorato dotato di setole scalari e con la testina piuttosto stretta. Ed è proprio a questa età che il bambino deve imparare a lavarsi i denti dopo i pasti con l’aiuto e la supervisione di mammà e papà. Fra i 5 e i 7 anni cominciano a cadere i primi dentini da latte per far posto ai denti permanenti: lo spazzolino dovrà essere più grande e dotato di manico anti-scivolo.

Una buona igiene orale però non dipende solo dall’uso regolare dello spazzolino da denti, e questo vale soprattutto per i più piccoli: per fare in modo che i nostri bambini sviluppino denti sani è necessario scongiurare il pericolo che la carie attacchi già i dentini da latte, poichè questo comporterebbe la loro perdita prematura e comprometterebbe la crescita dei denti permanenti; per questo motivo pediatri e dentisti sconsigliano di intingere il ciuccio nel miele o nello zucchero.