Il parto può causare il disturbo post-traumatico da stress

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Il parto è un evento naturale, forse il più naturale, ma al tempo stesso è anche un trauma. La nascita del bambino comporta un cambiamento radicale nel corpo della donna, nella sua vita privata ma anche professionale.  Diventare madre vuol dire rivoluzionare la propria esistenza, riprogrammare i propri impegni e le proprie priorità.  Uno stravolgimento simile lascia il segno.

I ricercatori dell’ Università di Tel Aviv hanno preso in esame il periodo post partum, per verificare come la donna – in assenza di una forma di depressione – sia in grado di affrontare questo passaggio, che purtroppo non termina con l’arrivo del piccolino ma inizia. È emerso che il 33 percento delle neomamme presenta alcuni sintomi dello stress post-traumatico (PSTD) e alcune sviluppano il disturbo (circa il 7 percento).

La causa? Sembra che il responsabile sia proprio il parto. L’80 percento delle donne con i sintomi PSTD, infatti, aveva avuto un parto vaginale senza controllo o sollievo del dolore. In molti Paesi, Italia compresa, c’è ancora il pensiero diffuso che la donna per mettere al mondo un bimbo debba soffrire. Intendiamo, è vero, ma la medicina ha fatto enormi passi avanti e dare alle gestanti dei servizi (dall’epidurale alla terapia del dolore) validi ed efficaci per rendere più tollerabile questa situazione, potrebbe essere un modo per far fronte allo choc da parto.

Tenete conto che non c’è solo il dolore, c’è anche l’esibizione del proprio corpo durante le fasi del parto, accompagnata dalla paura e anche dalla fatica. A questo studio hanno preso parte ben 89 mamme, con un’età compresa tra i 20 e i 40 anni e intervistate circa una settimana dopo la nascita del figlio. Dai dati raccolti, si è potuto constatare che l’80 percento ha segnalato il disagio nel sentirsi nuda e il 67 percento ha vissuto questo evento come un trauma.

Foto Credit| ThinkStock

[Fonte| LaStampa]

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