Se il papà è obeso, il bambino è più vulnerabile al rischio tumore

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Figli e papà

Cari papà, oggi gli occhi sono puntati su di voi e sulla vostra linea. Quando si parla di gravidanza e di bambini, è spesso naturale parlare del corpo della mamma, che deve ospitare il piccolino per ben 9 lunghi mesi. I padri sono sempre messi un po’ da parte, eppure il loro contributo è fondamentale. Un nuovo studio, condotto dal Duke University Hospital, ha dimostrato che se il futuro papà è in sovrappeso, il bebè potrebbe  essere maggiormente esposto al rischio tumore.

Attenzione nessuno vuole seminare il panico, ma questa ricerca è importante per fare capire che non solo le madri devono fare attenzione alla loro salute, alla dieta e alla linea, ma anche i papà. Gli esperti per giungere a questa teoria hanno osservato il Dna di un gruppo di neonati e poi hanno incrociato i dati con quelli del peso del padre e altre informazioni sulla salute al momento del concepimento.

Il risultato? È stato molto interessante scoprire che i bimbi con padri grassi avevano importanti alterazioni genetiche, soprattutto a livello del gene IGF2, che tende ad aumentare la vulnerabilità al cancro e anche ad altre malattie. È un risultato sorprendente e davvero dovrebbe mettere in discussione le coppie che stanno programmando di avere un bambino.

Ricordiamo alcune semplici regole per favorire il concepimento e anche la salute del piccolo: favorire una dieta sana, ricca di frutta e verdura, ma anche di pesce, legumi e cereali, non fumare, ridurre gli alcolici (eliminare i super alcolici). Fare attenzione a un eccesso di calorie: i grassi e gli zuccheri possono essere dannosi  e incidere anche sulla fertilità.

E’ poi importante fare ginnastica e ridurre lo stress. A questo aggiungete un bel controllo preconcezionale, durante cui il medico dovrebbe prescrivervi una serie di esami per verificare i valori e lo stato di salute in generale.  Quante cose? No, solo un po’ di regolarità e amore, prima di tutto, verso se stessi.

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