
La matematica è da sempre la croce di molti studenti: sequenze numeriche incomprensibili che necessitano di una soluzione immediata sono quanto di più antipatico possa esistere. Ma non per tutti. Ci sono soggetti che nutrono un naturale ed innato amore verso la matematica e chi invece migliora con lezioni individuali. Ciò è quanto provato da uno studio condotto in America da Kaustubh Supekara, del dipartimento di Psichiatria e Scienze comportamentali della Stanford University e pubblicato su “Proceedings of the National Academy of Sciences”.