Neonati sottopeso, gli omega 3 proteggono la salute del loro cuore

di Mildred 3

E’ più frequente di quanto si creda che i neonati, seppure nati al termine, vengano al mondo sottopeso (ovvero con un peso inferiore alla media del 10 per cento). Questa condizione neonatale li espone a rischi futuri poichè ha delle ricadute a lungo termine sulla salute cardiovascolare. Più precisamente, i bambini nati sottopeso possono sviluppare, nel tempo, un ispessimento della parete arteriosa che rappresenta un fattore di rischio per malattie cardiovascolari.

Nel tentativo di prevenire l’insorgenza di questo fattore di rischio un gruppo di ricercatori del Boden Institute of Obesity, in Australia, ha condotto uno studio finalizzato a valutare se e in che modo, l’assunzione di acidi grassi omega 3 sin dai primi mesi di vita ha effetti benefici sulla salute di questi bimbi.

Lo studio ha coinvolto un campione di oltre seicento neonati, sia normopeso che sottopeso. Tutti sono stati seguiti dalla nascita fino ai cinque anni di vita. Alla metà di essi sono stati fatti assumere ogni giorno 500 mg di olio di pesce cui sono stati associati alimenti quali margarina e olio da cucina.

I bambini nati sottopeso di questo gruppo, a differenza di quelli del gruppo di controllo che avevano assunto olio di semi di girasole, non presentavano ispessimento delle pareti arteriose al controllo effettuato al compimento dell’ottavo anno di età.

Natruralmente, è lo stesso coordinatore dello studio, il dottor Micheal Skilton, a dirlo, saranno necessari altri studi per verificare gli effetti benefici degli acidi omega 3 sul cuore dei bambini nati sottopeso ma è già noto quanto questi facciano bene alla salute di cuore e arterie. Ben venga quindi il consumo di alimenti che li contengono, come il pesce azzurro.

Mentre per una eventuale assunzione di supplementi alimentari è sempre meglio chiedere al pediatra che ci saprà consigliare sull’opportunità di farvi ricorso e sul dosaggio da rispettare.

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