Aumento di peso in gravidanza, se è troppo precoce il bambino è a rischio obesità

di Redazione 1

neonato sul lettone

Aumentare eccessivamente di peso in gravidanza non è mai una buona cosa. Non è affatto necessario (una volta si diceva che la futura mamma doveva mangiare per due, oggi sappiamo bene che non è così), rende la gravidanza più gravosa ed espone a non pochi rischi per la salute della donna. Per non parlare poi di quanto sia difficile, dopo il parto, smaltire i chili presi inutilmente. Ancora peggio la futura madre è aumentata di peso troppo precocemente, pechè in questo caso a farne le spese è anche la salute futura del bambino.

A fare questa amara scoperta è stato un team di studiosi canadesi i quali sono giunti alla conclusione che se la mamma ingrassa troppo precocemente durante la gravidanza le sue possibilità di mettere al mondo un neonato più grande (anche in lunghezza) e pesante risultano triplicate. Inoltre, i bambini nati da queste madri avevano una maggiore percentuale di grasso corporeo rispetto a bambini nati da madri che avevano preso meno peso o avevano messo su la maggior parte dei chili durante la seconda parte della gravidanza.

I bambini più pesanti alla nascita, naturalmente, risultano più esposti al rischio di insorgenza di sovrappeso e obesità una volta cresciuti e questo a prescindere dell’indice di massa corporea della madre. Tutte le donne in gravidanza che avevano partecipato allo studio erano infatti donne sane, non fumatrici con un indice di massa corporea nella media e che non presentavano quindi a propria volta problemi di sovrappeso e obesità prima della gravidanza.

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