Miopia acquisita, i bambini a rischio maggiore

di Fabiana Commenta

È un bene che spesso viene dato per scontato e che invece è molto prezioso: parliamo della vista, la cui importanza viene celebrata in occasione della Giornata Mondiale della Vista che cade l’11 ottobre. Gli esperti ricordano che mal di testa ricorrenti, la tendenza a strizzare gli occhi per cercare di mettere a fuoco, il fastidio di fronte alle fonti di luce, sono i sintomi principali della miopia che interessa circa15 milioni di persone in tutta Italia.

Il numero è in aumento costante e gli esperti fanno notare che sono colpiti dalla miopia due ragazzi su dieci e già dall’età di 15 anni. 

La maggiore responsabilità è da attribuirsi alle troppe ore passate al chiuso, di fronte allo schermo del cellulare o davanti al monitor del computer per videogiochi e uso eccessivo di dispositivi tecnologici: nonostante le pessime abitudini, sarebbe necessario qualche accorgimento per prevenire o ritardare la progressione della miopia. Gli esperti assicurano che l’incidenza maggiore si riscontra soprattutto nelle femmine, ma nel caso in cui si tratti di miopia acquisita e quindi non di tipo ereditario, è possibile rimediare con un paio di accorgimenti. 

È bene far stare almeno un’oretta al giorno i bimbi all’aria aperta perché in questo modo i bambini sono “costretti” a utilizzare anche il campo visivo periferico cosa che non viene fatta in occasione delle 6-8 ore al chiuso sui banchi di scuola. 

Nell’utilizzare cellulari, pc e tablet o libri è bene mantenere una distanza maggiore di 30 cm dagli occhi. 

Attenzione non solo alla miopia, ma anche alle eventuali contusioni all’occhio che potrebbero essere provocate da traumi provocate da palline da tennis o palle di neve che possono provocare la distorsione della retina o foro maculare. 

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