Massaggio neonati: meglio evitare l’olio

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Il massaggio neonatale viene praticato con successo ai bimbi di pochi mesi per tutta una serie di esigenze. Se è provato risulti di grande aiuto nel calmare i piccoli infondendo loro un certo benessere e preparandoli alla nanna, è anche vero venga utilizzato per alleviare i fastidi legati alle coliche, che tanto li fanno penare. Fermo restando il fatto che la sua efficacia rimanga invariata, è bene non effettuarlo con gli olii.

Massaggio neonati: meglio evitare l'olio

Se fino a questo momento sono stati i prodotti più utilizzati in tal senso, uno studio condotto dall’Università di Manchester avrebbe dimostrato come il ricorso all’olio, anche quello di oliva, probabilmente il più innocuo, provocherebbe l’aumento di alcuni disturbi relativi alla pelle, eczema compreso.

L’olio di oliva e quello di semi di girasole sono sempre stati i più consigliati da parte delle ostetriche ma, non essendo stati mai sottoposti a ricerche in tal senso, i loro effetti non sono mai stati adeguatamente approfonditi. Ebbene, lo studio al quale sono stati sottoposti 115 bambini nel Regno Unito, che li ha visti suddivisi in tre gruppi: uno per l’olio di girasole, uno per quello di oliva e l’ultimo per nessun olio, è giunto ad una conclusione da non sottovalutare.

I piccoli sono stati trattati quotidianamente, due volte al giorno per la precisione e per un periodo di 28 giorni, con poche gocce di olio, ove previsto. Al termine di tale lasso di tempo si sarebbe scoperto come in tali neonati lo sviluppo della struttura lipidica della pelle sarebbe risultato ritardato rispetto ai piccoli non massaggiati con olio. Tale ritardo è potenzialmente legato allo sviluppo futuro di problemi della pelle, tra i quali, appunto, l’eczema.

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