Come affrontare l’inserimento alla scuola materna

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I bambini crescono dopo il nido devono affrontare la scuola materna. È un passaggio difficile che va affrontato con calma e con un po’ di serenità. Spesso coincide anche con l’arrivo di un fratellino. Il bambino quindi non deve assolutamente sentirsi parcheggiato: abbiamo quindi elaborato una serie di consigli per affrontare questo importante momento.

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Prepararlo che dovrà andare all’asilo

Dovete dirglielo. Usate voi le argomentazioni che preferite, che sia un cambio di scuola, una novità assoluta. Non convincetelo che deve essere un posto meraviglioso.

Incoraggiateli sempre con il sorriso

Se la mamma ha un’aria distesa anche il bambino sarà sereno. Non fatevi vedere preoccupate o magari emozionate, perché potrebbe fraintendere le vostre intenzioni.

Fatevi raccontare la giornata

Probabilmente il bambino avrà molto da dire dopo la giornata all’asilo e soprattutto avrà nuovi amici di cui parlare. Ascoltatelo.

Non fate paragoni

È un momento spesso complicato e il bambino deve essere incoraggiato, ma criticato. Non si deve sentire inferiore o in difficoltà a causa dei commenti che si fanno in casa. Affrontate con lui e senza giudizi i suoi problemi dell’inserimento scuola materna.

Il distacco ci deve essere

Potrebbe piangere e non voler lasciare la mamma. È una fase anche questa. Non scappate sull’uscio dell’asilo, sarebbe sbagliato, ma preparatevi ad andar via mentre lui piange ancora. Purtroppo è un passaggio obbligato se non si calma in modo spontaneo.

L’inserimento ha delle regole fisse

Spesso si crede che l’inserimento al nido sia più delicato di quello dell’asilo. In realtà sono la stessa cosa, anzi dopo i 3 anni il bambino potrebbe essere ancor più sensibile al distacco. Rispettate quindi le regole dell’inserimento e non abbiate fretta. Sarebbe sbagliato e sicuramente potrebbe favorire un certo disagio nel piccolo.

Comunicate con la scuola

Le maestre e l’amministrazione sono i vostri punti di riferimento. Fatevi raccontare tutto dell’organizzazione e soprattutto di come si sta comportando il bimbo.

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