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Inappetenza del bambino, quali sono le cause?

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inappetenza

Il bimbo non ha fame, quali possono essere le cause? Allora non bisogna preoccuparsi a prescindere, soprattutto se il bimbo si è dimostrato sempre inappetente. Diventa però fare un po’ più di attenzione, se il piccolo è normalmente un mangione. Possono esserci cause psicologiche, magari dovute a un cambiamento (dieta, nascita di un fratellino/sorellina, contesto abitativo, stagione) o patologiche.

Dietro l’inappetenza possono nascondersi infezioni alle vie urinarie, respiratorie, alla bocca e alla faringe, gastroenterite e sepsi. Può essere anche causata da malassorbimento, allergie, intolleranze, stipsi, cardiopatie congenite, anemia, disturbi endocrini, malattie renali, malattie metaboliche, neoplasie, malattie psichiatriche, Iatrogena (farmaci, interventi chirurgici).

Non è tutto, perché bisogna fare attenzione anche alle conseguenze dell’inappetenza persistente. In questo caso, non avere una dieta adeguata alla lunga può causare acidosi, carenze nutrizionali, arresto di crescita e ovviamente calo ponderale. Tutto ciò non deve allarmare i genitori che in primo luogo dovranno escludere affezioni minori, come aftosi del cavo orale, dentizione e stati di raffreddamento. Tutte situazioni che tra i 6 e i 12 mesi possono essere estremamente ricorrenti.

Semmai potete contattare il medico curante, che ovviamente dovrà visitare il bambino e prescrivere qualche esame (dall’urinocultura al test della faringe, a seconda del sospetto di diagnosi). Il pediatra sicuramente saprà sicuramente individuare la causa dell’inappetenza e aiutare le famiglie a risolverla. Se il bambino ha abbandonato, per esempio, lo svezzamento per tornare a un’alimentazione a base di latte perché non sta bene, non preoccupatevi. Quando tornerà la fame, tornerà anche la voglia di mangiare e di assaggiare cose nuove.

Il rapporto con il cibo del bimbo deve essere assolutamente sereno: non forzatelo, non costringetelo a mangiare e non dategli dell’ultimatum. Ciò che conta è che mangi qualcosa, quindi se ciò vuol dire consumare anche solo un po’ di latte, è meglio di niente.

 

Photo Credit | Thinkstock