I primi documenti del neonato

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Una volta venuto al mondo il neonato diventa immediatamente un cittadino, per questo necessita fin da subito di tutti i documenti necessari al suo riconoscimento. Non solo dovrà esserne registrata la nascita presso gli uffici competenti, ma dovranno essere richiesti alcuni documenti fondamentali per poter usufruire delle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale. Dunque, solitamente, mentre la mamma e il bebè sono oggetto di visite di parenti ed amici in un clima festoso, il papà si occupa di questo aspetto. Ecco quali sono i primi documenti del neonato.

I primi documenti del neonato

Innanzitutto la dichiarazione di nascita: una volta nato il bimbo deve essere registrato nel registro comunale dello stato civile. Si tratta di un’operazione che può essere effettuata anche da un solo genitore o da un soggetto diverso ma dotato della procura speciale da parte del papà o della mamma. Tale atto può essere compiuto direttamente in ospedale o presso il comune del luogo in cui il parto è avvenuto o ancora presso quello di residenza dei genitori. Tale denuncia può essere effettuata entro tre giorni dalla nascita presso l’ospedale o entro 10 giorni al comune.

Il codice fiscale è un altro dei documenti fondamentali: altro non è che il codice che permette il riconoscimento del cittadino. Deve essere richiesto tramite il certificato di nascita o con un’autocertificazione del genitore all’ufficio locale dell’Agenzia delle entrate. Il rilascio del codice fiscale è possibile anche attraverso il comune, ma entro 60 giorni dal parto.

Una volta in possesso del codice fiscale può essere richiesta la tessera sanitaria e conseguentemente si può procedere alla scelta del pediatra. Dunque, iscrivendo il bambino al Servizio Sanitario Nazionale gli verrà attribuita immediatamente la tessera sanitaria. Utilizzando quest’ultima il bambino avrà diritto all’assistenza gratuita. La richiesta deve essere effettuata presso lo sportello della propria A.S.L unitamente al certificato di nascita e al codice fiscale. Un cenno merita infine il certificato d’identità, ovvero un documento di identità che viene rilasciato ai bambini con età inferiore ai 15 anni. Va richiesto presso l’ufficio anagrafe del Comune.

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