Giovani e #soleconamore, la campagna nazionale di sensibilizzazione sull’abbronzatura consapevole

di Fabiana Commenta

 

Spesso ignorano le regole fondamentali per  esporsi al sole in modo sicuro, nonostante i raggi ultravioletti siano il principale fattore di rischio per il melanoma, il tumore della pelle più aggressivo.

decalogo , bambini

Sono i giovani che sembrano mostrare un rapporto malsano con il sole per poter raggiungere subito il grado di abbronzatura desiderato: i dati raccolti confermano che il 39% degli adolescenti non mette mai la crema protettiva in spiaggia, per oltre la metà (51%) utilizzarla è “da sfigati” perché impedirebbe di abbronzarsi. 

Il sondaggio, condotto su 3.500 giovani, lancia il progetto #soleconamore, campagna nazionale di sensibilizzazione sull’abbronzatura consapevole e sulla prevenzione del melanoma indirizzata ai giovanissimi, realizzata da Fondazione Aiom (Associazione italiana di oncologia medica) e presentata al Ministero della Salute. Ma la scarsa consapevolezza dei giovani conoscere numeri alti: solo il 18% sa cos’è il fototipo perché oltre la metà sei giovani crede che sia un tipo di immagine oppure una tecnica di selfie o una tonalità di colore dei fiori. Oltre la metà dei giovani crede anche le lampade solari aiutino ad abbronzarsi meglio e il 48% non sa cosa sia il melanoma. 

E proprio il melanoma, spiegano gli esperti, rappresenta una delle neoplasie con il maggior tasso di crescita: si è passati da circa 7.000 casi nel 2003 a 13.700 nel 2018a a causa anche della scarsa conoscenza dei fattori di rischio gioca un ruolo decisivo. Le diagnosi negli adulti di oggi rappresentano la conseguenza dell’esposizione scorretta al sole da giovani in passato ed ecco perché la campagna verrà presentata soprattutto sui social network ricordando che le scottature solari gravi, durante l’infanzia e l’adolescenza – conclude triplicano il rischio di melanoma in età adulta. 

GRAVIDANZA E ABBRONZATURA, I CONSIGLI 

 

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