Giornata Mondiale della Vista: i progressi al Bambino Gesù

di Redazione 1

La Giornata mondiale della vista, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e in programma ieri, punta ancora una volta i riflettori su problemi che, se considerati globalmente – dai più lievi alle patologie congenite -, rappresentano un fenomeno estremamente diffuso: in Italia colpiscono un bambino in età prescolare su 20, per arrivare a ben 1 su 4 dai sei anni in su.

Al Bambino Gesù vengono registrate circa 20mila visite l’anno di piccoli con patologie degli occhi di varia gravità, per alcune delle quali l’unica soluzione è il trapianto di cornea o il ricorso alla radioterapia. Per la cura delle patologie della cornea gli esperti del Bambino Gesù sono stati tra i primi al mondo non solo ad utilizzare sui bambini il laser a femtosecondi, tecnologia di enorme valore in campo pediatrico per l’importante contributo nella riduzione del rischio di rigetto e per il miglioramento dei tempi di recupero che comporta, ma anche a sviluppare una nuova procedura operatoria che aumenta la precisione e la sicurezza della tecnica di trapianto lamellare.

Questo particolare tipo di laser – ad oggi il Bambino Gesù è l’unica struttura pediatrica al mondo ad esserne dotata – consente tra le altre cose di “cambiare” con estrema precisione solo una piccola porzione di cornea, corrispondente alla parte malata, senza essere costretti a sostituirla interamente. E se la chirurgia corneale di ultima generazione rappresenta una straordinaria opportunità di cura dei bambini, l’applicazione sui piccoli pazienti di nuovi trattamenti in genere riservati agli adulti può addirittura scongiurare il ricorso a interventi invasivi.

E’ il caso del cross linking, una terapia per al cura del cheratocono a base di vitamina B2 e raggi ultravioletti i cui effetti combinati portano a un sensibile irrobustimento della cornea diminuendo o ritardando conseguentemente il ricorso al trapianto. Sul fronte della prevenzione attiva è stato già avviato dal Bambino Gesù uno screening nelle scuole elementari.