Festa della Mamma, tre poesie poesie d’autore

di Fabiana Commenta

Ancora pochi giorni a disposizione per potersi preparare in occasione della Festa della Mamma che cade la seconda domenica di maggio, quest’anno domenica 13 maggio: perché allora non imparare un bella poesia dedicata alla mamma e magari scrivere un bel biglietto d’auguri?

poesie, festa della mamma

In occasione della Festa della Mamma, ecco tre poesie: la Filastrocca delle parole di Gianni Rodari, La madre di Edmondo De Amicis, Le mani della mamma di Corrado Govoni. 

Filastrocca delle parole di Gianni Rodari

Filastrocca delle parole:

si faccia avanti chi ne vuole.

Di parole ho la testa piena,

con dentro “la luna” e “la balena”.

Ma le più belle che ho nel cuore,

le sento battere: “mamma”, “amore”.

 

La madre di Edmondo De Amicis

Vi è un nome soave in tutte le

o lingue, venerato fra tutte le genti.

il primo a che suona sul labbro

del bambino con lo svegliarsi

della coscienza. L’ultimo che mormora

il giovinetto in faccia alla morte;

un nome che l’uomo maturo e il vecchio

invocano ancora, con tenerezza

di fanciulli, nelle ore solenni della vita,

anche molti anni dopo che non è più

sulla terra chi lo portava; un nome

che pare abbia in sè una virtù misteriosa

di ricondurre al bene. Di consolare e

di proteggere. Un nome con cui si dice

quanto c’è di più dolce. Di più forte.

di più sacro all’anima umana.

La madre.

 

Le mani della mamma di Corrado Govoni

Quando perdemmo tutto,

ci restarono ancora le tue mani

come una grande ricchezza.

Come due foglie verdi di sole

nascondevano sempre qualche cosa:

un uccellino d’oro, un fiore, un frutto.

Se le posavi,

eran bianche colombe avute in dono;

se per casa le alzavi,

tu ci accendevi sempre un caldo lume;

se le cambiavi di posto

per noi muovevi sempre un angelo nascosto;

se sedevi in disparte solitaria,

raccolta come una Madonna bambina,

le intrecciavi sul seno a coroncina…

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