Emorroidi in gravidanza, rimedi naturali e pomate

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Capita a moltissime donne in gravidanza di dover fare i conti con le emorroidi. Spesso si manifestano alla fine del secondo trimestre, dando il tormento gli ultimi tre mesi. Le cause sono più d’una: da una parte la stitichezza, dall’altra i problemi circolatori. A ciò dobbiamo aggiungere l’aumento del volume dell’utero che preme sull’intestino e sulle vene nella zona del retto, causando le emorroidi. Come si possono curare?

Le mamme hanno sempre timore che i farmaci possano creare dei danni alla salute e allo sviluppo del bambino.  La cosa migliore, quindi, è quella di chiedere sempre al proprio medico, per evitare l’assunzione di prodotti errati. I rimedi naturali sono dei validi alleati: potreste quindi integrare delle fibre nella vostra alimentazione, per rimettere in moto l’intestino pigro, e bere tanta acqua. I semi di lino sono utilissimi per eliminare la stitichezza. Inoltre, aiutatevi con un po’ di magnesio, che tra l’altro in gravidanza è molto indicato. Non allarmatevi se le feci dovessero apparire nere o comunque molto scure.

Poi, a livello locale, potreste mettere delle pomate: la calendula allieva, il disturbo dando una situazione di benessere. Sono ottimi anche l’aloe vera e la malva.  Fate poi dei bidet (ci si lava sempre partendo da davanti e raggiungendo l’ano dietro) con acqua tiepida e un sapone con ph 3.5 (utilissimo anche nel post partum). L’acqua freddo, nonostante si possa pensare che dia sollievo, aumenta gli spasmi muscolari e di conseguenza il dolore.

Se volete nell’acqua potreste sciogliere dell’amido o del bicarbonato, altrimenti della tintura madre di Ippocastano. Considerate poi che le emorroidi spesso sono tipiche di chi ha problemi circolatori: si già fate i conti con vene e capillari potreste essere dei soggetti a rischio. Bevete quindi del succo di mirtillo e mangiate i frutti di bosco per rinforzare le pareti dei vasi.

 

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